con'cerchi musica'lì

“Se alcune Vite formano un Cerchio perfetto, altre assumono delle forme che non possiamo prevedere, nè comprendere appieno.
Il dolore è stato parte integrante del mio percorso, ma mi ha fatto capire che
Niente è più Prezioso di un Grande Amore”.
Amore e Gratitudine
Silvia Paola
(da: Le parole che non ti ho detto – Nicholas Sparks)
Amore e conflitti
UNA COPPIA DI MEDITATORI A COLLOQUIO CON OSHO
Le cose vanno molto meglio tra me e mia moglie. La nostra comunicazione è ottima. Tutto quanto diventa uno scherzo… anche i nostri litigi!
Se comprendi, i conflitti scompaiono naturalmente, cominciano a scomparire. Qualche volta ti farai ancora agganciare dai vecchi modelli di comportamento e poi ne riderai. Se riesci a ridere nel bel mezzo di un litigio, il litigio non esiste più… è già morto.
Il litigio ha bisogno di una mente molto inconscia. Se sei un minimo consapevole non puoi litigare, perché la cosa ti appare assurda, distruttiva, non aiuta nessuno in alcun modo. E nel litigio non solo distruggi l’altro, ma distruggi te stesso e ogni possibilità di una relazione armoniosa e felice.
È molto facile arrabbiarsi e litigare, ma è molto difficile espellere quel veleno dal sistema, perché litigare crea veleno. Quel veleno rimane. Ogni litigio lascia uno strascico e lo strascico crea un’altra situazione in cui si ricomincia a litigare. Il litigio genera litigio, un conflitto crea un altro conflitto.
Si riproducono molto in fretta. Non conoscono il controllo delle nascite. La coscienza, la consapevolezza non ha figli. Basta a se stessa. Ma l’incoscienza genera molti figli. Quindi ricordatene sempre di più… vedi di coglierti con le mani nel sacco. E poi non sentirti in imbarazzo, non sentirti timido… smettila immediatamente.
Anche se sei nel bel mezzo di una frase, fermati all’istante e fatti una bella risata.
La risata è una gran medicina. Non c’è niente come la risata… è molto terapeutica. Se la gente potesse ridere di più, il mondo sarebbe certamente migliore. E se la gente potesse ridere anche nelle situazioni in cui la risata non nasce facilmente, il mondo potrebbe diventare tremendamente diverso… veramente un mondo molto felice. Provaci.
Sta andando tutto molto bene, ma tu rimani allerta.
oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Sono innamorata di un altro uomo, in Canada, e sono in conflitto, perché mi sento anche molto innamorata di mio marito. (Dice la sua compagna)
Questo significa semplicemente che vuoi che un qualche genere di conflitto e di disaccordo rimangano. Potrebbe non essere amore per l’altro uomo, potrebbe essere amore per il conflitto. Amiamo il conflitto perché ci fa sentire potenti.
Quando tutto va bene, ci si sente all’improvviso come se non stesse accadendo proprio niente. All’improvviso ci si sente come se la vita fosse vuota. Se la vita è veramente armoniosa, ci si sente vuoti… nessuna eccitazione, nessuno stimolo, nessun brivido.
La gente dice di volere una vita molto pacifica, ma nessuno la desidera veramente, altrimenti perché creare tante barriere? Tutti continuano a parlarne, continuano a cercare una vita pacifica – e continuano a creare interferenze. Quindi stai attenta, osserva.
Se ami tuo marito, non c’è bisogno di nessun altro uomo.
In effetti quella divisione dimostra che c’è qualcosa di diviso dentro di te. Quando una persona ama due persone, semplicemente dimostra che da qualche parte, dentro, c’è una divisione: non sei un’unità.
Se non puoi amare tuo marito totalmente, lascialo, ma poi stai totalmente con l’altro uomo. Non c’è niente di male, ma stai con uno, in modo da poter essere una, capito? Pensaci. Una donna che ama molte persone diventa frammentaria. Quella è l’infelicità della prostituta.
Ho incontrato molte prostitute e la mia sensazione è che non è vero che sia stata la società a costringerle in quel ruolo – ci sono alcuni casi in cui la società le ha davvero costrette – ma fondamentalmente è la loro psiche. Hanno così tante persone dentro di loro. Non una donna, ma molte donne, una folla.
E quella folla non può essere soddisfatta da un uomo solo. E se non puoi essere soddisfatta da un uomo solo, non ti basterà nemmeno un migliaio. Perché se è difficile essere in armonia con uno, con due sarà più difficile, e con tre sarà ancora più difficile.
Più grande il numero, più grande la difficoltà nel creare armonia.
Quindi se sei davvero interessata alla pace, all’armonia, all’amore, allora dedicati a uno solo… anche se è difficile all’inizio. è difficile a causa dell’abitudine.
Avere due amanti dà sempre una bella sensazione, perché puoi creare anche un conflitto tra loro; si crea un triangolo. La donna si sente tremendamente felice. Può avere una vita difficile, perché queste due persone sono sempre in conflitto costante, ma si sente bene perché è desiderata da due uomini.
Questo non ti servirà. Ti darà un’eccitazione febbrile, ma quella febbre sarà distruttiva per il tuo essere. Non te la consiglio. Scegli. Prendere una decisione ti farà bene, perché ti renderà decisa. Non indugiare, perché anche quella è una decisione, la decisione di non prendere decisioni. Scegli.
Se pensi di volere di più l’altro uomo, pensaci, pondera la situazione. Ma se vuoi stare con tuo marito, allora lascia l’altro uomo. Altrimenti è come fare l’amore con tuo marito e avere l’altro uomo sempre tra di voi. Ci sarà.
Tuo marito non potrà sentire alcuna privacy, alcuna intimità. Ti terrà la mano e ci sarà una terza mano tra di voi e l’intimità non potrà mai fiorire. Devi decidere.
La vita è una continua decisione, momento per momento. Non puoi andare in tutte le direzioni. Se vuoi stare in India, devi lasciare il Canada. Se vuoi vivere in Canada, devi lasciare l’India. Non puoi vivere dappertutto. Non ci si può “spalmare” su tutta la terra. Si finisce per perdere totalmente il proprio essere. Bisogna rimanere centrati.
E non solo per ciò che riguarda l’amore; per tutto quanto, sii decisa. Lo so, capisco che è difficile. Qualche volta si è proprio divisi a metà. è difficile decidere, ma anche quando è così, bisogna decidere.
Tira una moneta o consulta gli I Ching, ma prendi una decisione.
Rimanere nell’indecisione più a lungo sarebbe molto, molto pericoloso. Finirebbe per dare la qualità dell’indecisione a tutto il tuo essere. E una volta assimilato il meccanismo, si rischia di sprecare la propria vita. E anche nelle piccole cose si finisce per essere indecisi.
Si indugia, si indugia, si indugia… si esita. E se c’è troppa esitazione, troppi indugi, sarà difficile, molto difficile fare il salto finale nel divino.
L’amore è imparare… la prima vera lezione di religione. Ti aiuta a decidere.
E se riesci a decidere, proprio in quella decisione qualcosa dentro di te si cristallizza. E te ne accorgerai. Altrimenti diventerai scissa, diventerai schizofrenica: una parte va in questa direzione, un’altra parte va in quell’altra. Le divisioni sono sempre un pericolo, in una casa: può crollare tutto da un momento all’altro.
Quindi decidi. Non ti dico di scegliere tuo marito, non ti dico questo, ma decidi. Se vuoi davvero essere felice, sii decisa. Ci vuole coraggio per decidere, quasi il coraggio di un giocatore d’azzardo, ma questa è la vita. Non c’è niente a poco prezzo nella vita, almeno non l’amore.
L’amore pretende. E questa è la sua bellezza – che pretende.
Quello stesso pretendere ti dà un tono, uno spirito… integrità, individualità.
E le cose stanno andando così bene tra di voi. Aiutale… possono andare sempre meglio. Non c’è fine.
TRATTO DA:
Osho, Be Realistic: Plan for a Miracle # 20 (Un “diario di darshan”, trascrizioni di colloqui a tu per tu con meditatori e visitatori nella Pune degli anni ’70).
![]() |
L’Intelligenza Erotica Riconciliare erotismo e quotidianità Esther Perel |
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Necessitiamo soltanto d' Amore. Parola di Platone

Una nuova traduzione del «Simposio», il testo che nella Grecia fondò la riflessione sui sentimenti
Quello che non possediamo vogliamo possederlo per sempre
……. nella notte in cui si festeggiava Agatone per una sua vittoria in un certame tragico, quello che da tutti, giustamente, è considerato il più importante è il discorso che, a Socrate, fa la sacerdotessa Diotima in una sorta di primo scalino d’ iniziazione ai misteri.
Ma questo discorso non potrebbe esistere da solo se non avesse – a dargli forza, carne, e compimento drammatico – un altro meraviglioso discorso a precederlo (quello di Aristofane) e, a seguirlo, l’ entrata strepitosa di Alcibiade, ubriaco, con la testa incoronata d’ alloro e di viole, desideroso solo, dopo tante parole, dopo tanta filosofia, di esprimere il suo sentimento amoroso nei confronti di Socrate:
insomma, di testimoniare, con se stesso, l’ amore vivente.
Il discorso di Aristofane, e cioè il racconto degli esseri originari che avevano tre sessi – il maschile, il femminile e l’ androgino – ed erano uniti in una figura tonda («un intero rotondo»), tanto che il loro camminare non era un camminare, bensì un procedere rotolando, pone in maniera inequivocabile l’ accento sulla religiosità profonda dell’ amore.
Gli dèi, infatti, tagliarono questo essere-uno e, da quel momento, «ciascuna metà, desiderando l’ altra metà di sé», cominciò a cercarla incessantemente: «Stare insieme il più possibile, vicini l’ uno all’ altro», in modo da non essere separati mai.
Questo desiderio è un desiderio religioso, perché non si manifesta solo come desiderio dell’ accoppiamento con l’ altra metà (con quello che ci manca): è religioso, perché simboleggia il desiderio del Tutto, e dell’ unità nel Tutto.
Lo sapevano anche gli antichi indiani, che in una Upanishad scrivono: «Egli non aveva la felicità, così, ancora oggi, chi è solo non trova felicità. Egli desiderava ardentemente un altro. Egli divenne grande come un uomo e una donna stretti in un forte abbraccio. Egli separò questo sé in due; da qui sorsero lo sposo e la sposa».
Ora, cos’ altro fanno lo sposo e la sposa, congiungendosi, se non ricercare questo sé, quella misteriosa origine nella quale erano confusi e uniti? Diotima non fa altro che spostare il discorso dal piano umano al piano Universale.
Tuttavia, una volta detto che gli uomini desiderano il Bene (perché il Bene è ciò di cui sono eternamente carenti), e una volta identificata la Bellezza nel Bene, è di nuovo lì che ritorna.
Diotima dice che quello che non possediamo vogliamo possederlo per sempre. L’ accento è sulla morte. L’ uomo rifiuta la morte. Vuole il Bene, e la Bellezza, per sempre. Come è possibile? È possibile rientrando nel Tutto che ci ha generati: ricongiungendoci a Dio.
L’ amore fisico, in tal senso, primo passo nell’ iniziazione misterica (questo amore irrazionale, furioso, che ci trascina e che non sappiamo mai dire cos’ è), è davvero un fatto fisico divino. Perché, producendo un altro essere, produce immortalità: «L’ unione di uomo e donna è partorire. E questo fatto è divino: perché nell’ essere mortale è presente questo di immortale: la gravidanza e la procreazione.
La procreazione è ciò che di eterno e immortale spetta a un mortale. L’ immortalità è necessario che si desideri assieme al bene, da quanto abbiamo convenuto, se è vero che eros è rivolto al bene, a possederlo per sempre.
Da questo discorso deriva necessariamente che eros sia eros anche di immortalità». Adesso entra Alcibiade. Lui ama Socrate. Ed è geloso di Agatone. Dice parole stupende sull’ amore che riguardano proprio lui, Socrate: «Quando l’ ascolto molto più che agli invasati dal delirio coribantico il cuore mi si ferma e le lacrime sgorgano sotto i suoi discorsi…».
Con questo, il Simposio è finito.
Tutti se ne vanno, anche perché sta per sorgere l’ alba. Rimangono a parlare soltanto in tre: Agatone, Aristofane e Socrate, bevendo da un’ unica coppa che si passano da sinistra verso destra.
Amore Gratitudine e Gioia
Silvia Paola
Montefoschi Giorgio
http://archiviostorico.corriere.it
(Nel Simposio di Platone, che Einaudi presenta con l’ introduzione di Bruno Centrone (pp. 230, Euro 12) in un’ ottima nuova traduzione di Matteo Nucci (suo è anche il commento, non meno buono) fra i tanti discorsi che furono fatti….)
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Ri’Conoscersi: Anime Gemelle e Coppia Karmica

Anime Gemelle:
è una coppia che prima di venire al mondo ha “scelto” consapevolmente di incontrarsi per svolgere un compito specifico di aiuto al prossimo.
Questo compito può essere: procreare figli spirituali o un altro.
Come si riconosce la coppia di Anime Gemelle ?
- Le AG, quando si incontrano, non sono prese da “irrefrenabile passione” ma si riconoscono per l’armonia e la quantità di “tasselli” condivisi che li fa mettere insieme;
- Da quasi subito sentono l’impulso forte di “dover svolgere un compito” insieme e osservando i reciproci talenti lo individuano e iniziano a portarlo avanti;
- Le AG che hanno come compito di procreare figli spirituali, provengono entrambi da famiglie non “karmiche” ovvero non hanno grossi karma e quindi dinamiche pesanti nelle loro rispettive famiglie d’origine;
- Le AG che hanno scelto di svolgere un compito per il prossimo o in certi casi per l’Umanità (Coppie Cosmiche), possono anche provenire da famiglie karmiche e avere esse stesse un karma personale da risolvere prima di incontrarsi, e non si incontreranno prima di averlo risolto, almeno nella parte più difficile. Il restante karma familiare possono aiutarsi a risolverlo proprio insieme. Potrebbe addirittura far parte del loro compito farlo.
- Una coppia di AG quando si incontra ha una sensazione di pace e leggerezza e non di passione. Tutto ciò che riguarda la loro unione-matrimonio è facilitata e tutti accolgono la loro unione senza alcuna difficoltà.
Coppia Karmica come si riconosce?
- La loro unione è caratterizzata da una passione forte (che scambiano per “amore”), da desiderio fisico ed emotivo;
- La loro unione ha problemi da subito o quasi, dati da: differenza di caratteri, o differenze culturali o sociali, o differenze d’età, o problemi con la famiglia d’origine, o problemi con i figli (in caso di coppie già separate con figli), ecc.
Queste situazioni possono capitare anche alle AG, ma nel loro caso tutto è “magicamente” appianato: se c’è differenza d’età, nessuno la nota, se c’è differenza sociale o culturale non si nota, le loro famiglie accettano l’unione con gioia, ecc.
- La coppia karmica si è incontrata perché aveva qualcosa di “lasciato sospeso” nella vita precedente. In questa vita ha lo scopo di incontrarsi, perdonarsi e guarire il karma, senza possibilmente crearne di nuovo;
- La vita di una coppia karmica è sempre caratterizzata da tensioni (anche se i primi tempi essendoci una forte passione che viene scambiata per amore, non si nota), da litigi, incomprensioni, difficoltà di comunicazione e “drammi” nella coppia o intorno alla coppia.
Ciò che potrebbe essere semplice viene complicato, ciò che potrebbe risolversi con un dialogo aperto, si risolve in un conflitto in cui per forza ci deve essere un vinto e un vincitore. Ogni situazione, soprattutto con l’andare degli anni, diventa “difficile” da gestire, al punto che i due partner sceglieranno di “lottare” tutta la vita o di “arrendersi” e non lottare più, anche inserendo nuovi “amori” – sempre karmici – nel menage.
- Una coppia di Anime Gemelle può ugualmente avere conflitti, può ugualmente decidere di lasciarsi e non svolgere più il proprio compito, e in quel caso tutto si complica, ma la differenza sta appunto nel fatto che i partner di AG hanno un compito “ben preciso” da svolgere e lo sanno, le coppie karmiche no.
- Il compito della coppia karmica è guarire il karma e sanarlo rendendo la relazione “santa”. Una coppia di AG è consapevole di avere un compito, può perderlo di vista, può pensare di averlo già svolto, ma sa di averlo.
- Una coppia karmica sente che tutte le difficoltà che sta affrontando nella coppia in qualche modo vanno guarite, ma spesso non sa come fare.
Il compito primario del Percorso evolutivo è prendere Consapevolezza.
Amore Gratitudine e Gioia
Silvia Paola
ispirato da jezael.splinder.com
![]() |
La fusione degli opposti
ISBN: 9788862280495
Prezzo € 12,00 |
![]() |
Per conoscere le affinità tra due persone
Prezzo € 8,00 |
![]() |
Questo prodotto è escluso da qualsiasi sconto Prezzo € 9,30 |
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Vivere felici con un’altra persona è la sfida più grande che esista

Solo tramite le decisioni diventi più cosciente, solo tramite le decisioni diventi più cristallizzato, solo tramite le decisioni diventi acuto, intelligente. Altrimenti rimarrai ottuso, poco intelligente.
La gente passa da un guru all’altro, da un maestro all’altro, da un tempio all’altro – non perché siano dei gran ricercatori ma perché sono incapaci di prendere decisioni. Passano da uno all’altro: questo è il loro modo di evitare di impegnarsi.
Lo stesso accade nelle altre relazioni umane: un uomo passa da una donna all’altra, continua a cambiare. La gente pensa che sia un grande amatore, ma la realtà è che non ama affatto. Sta solo fuggendo, sta cercando di evitare un coinvolgimento profondo perché con un coinvolgimento di questo genere ci sono dei problemi da affrontare, e il dolore che si prova è tanto.
Di conseguenza la gente cerca semplicemente di andare sul sicuro, e non vuole andare troppo in profondità con qualcuno.
Se vai troppo in profondità, potresti non essere in grado di tornare indietro facilmente. E se vai in profondità con qualcuno, anche l’altro andrà in profondità dentro di te; va tutto in proporzione. Se vado in profondità in te, l’unica possibilità è quella di permettere anche a te di raggiungere la stessa profondità dentro di me. È un dare e ricevere, è una condivisione.
Se rimani troppo impegolato, ti sarà poi troppo difficile e doloroso andare via. La gente impara come andare sul sicuro: lascia che si incontrino solo le superfici – le loro storie d’amore sono un prendi e scappa. Prima di essere afferrato, scappa.
Questo è ciò che accade nel mondo moderno. La gente è diventata infantile, puerile; sta perdendo tutta la sua maturirà.
Diventi maturo solo quando sei pronto ad affrontare il dolore del tuo essere; la maturità arriva solo quando sei pronto a raccogliere la sfida. E non c’è sfida più grande dell’amore.
Vivere felici con un’altra persona è la sfida più grande che esista. È facilissimo vivere in pace da soli, ma è molto difficile vivere in pace con qualcun altro, perché sono due mondi che si incontrano e si scontrano… e sono mondi completamente diversi. Sono attratti l’uno dall’altro proprio perché sono completamente diversi, quasi diametralmente opposti.
È molto difficile avere pace in una relazione, ma la sfida è proprio questa. Se la eviti, stai anche evitando la maturità.
Se entri nella relazione e, pur con tutto il suo dolore, ci rimani, pian piano il dolore diventa un’estasi, la maledizione si trasforma in benedizione.
A poco a poco, attraverso il conflitto, l’attrito, nasce la cristallizzazione. Attraverso la lotta diventi più consapevole.
L’altro diventa uno specchio per te: in lui puoi vedere la tua bruttezza. L’altro stimola il tuo inconscio, lo porta in superficie.
Devi arrivare a conoscere tutte le parti nascoste del tuo essere, e il modo più semplice è quello di farti rispecchiare, riflettere, in una relazione.
Lo chiamo il modo più semplice, perché non ce n’è un altro – ma in realtà è difficile. È difficile, arduo, perché in questo processo dovrai cambiare.
Quando arrivi da un Maestro sei confrontato da una sfida ancora più grande: devi decidere, e la decisione riguarda l’ignoto, e la decisione dev’essere totale, assoluta e irreversibile.
Non è un gioco da bambini; è un punto di non ritorno. Il conflitto è molto forte. Ma non cambiare in continuazione, perché questo è il modo di evitare te stesso. E così rimarrai troppo soffice e infantile, non diventerai maturo.
Solo ciò che non conosci dovrebbe avere un fascino per te, perché non lo hai ancora vissuto, non sei mai entrato in quel territorio. Muoviti! Potrà accaderti qualcosa di nuovo.
Decidi sempre in favore dell’ignoto, qualunque siano i rischi, e continuerai a crescere.
Se continui a decidere in favore di ciò che conosci già, ti muoverai in circolo, ripetendo il passato come un disco rotto.
Decidi. Prima lo fai, e meglio è. Rimandare è stupido. Domani dovrai comunque decidere, quindi perché non oggi? Pensi che domani sarai più saggio di come sei oggi? O più vivo? Pensi che sarai più giovane e più fresco di come sei oggi?
Domani sarai un po’ più vecchio, avrai un po’ meno coraggio; domani avrai più esperienza e quindi più malizia; domani la morte sarà un po’ più vicina, inizierai a tentennare e ad avere ancora più paura. Non rimandare mai a domani. Chi lo sa? Domani potrebbe arrivare oppure no; se devi decidere, fallo ora.
Tratto da :
![]() |
Liberarsi da rabbia, paura e gelosia
ISBN: 9788804586654
Prezzo € 9,00 |
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.















Commenti Recenti