Archive for December 4th, 2009
Anelli e Gioielli dal Medioevo alle Stelle
I GIOIELLI NEL MEDIOEVO
Dopo il buio delle grandi carestie e della peste nera dell’inizio del secolo, nella seconda metà del Trecento, superata la crisi, l’economia rifiorisce e insieme ad essa anche le arti.
La classe borghese si arricchisce e inizia a crogiolarsi, insieme la società cavalleresca e di corte, fra il lusso dei gioielli, che diventano opera del genio di un singolo artista o artigiano, che non celebra più la regalità del potere divino e temporale.
I gioielli si fanno sempre più carichi di pietre preziose e perle e le immagini di tipo religioso, come ad esempio una Annunciazione o una Crocifissione sono accompagnate da ricche cornici con decorazioni naturalistiche.
Nasce una nuova moda in tutta l’Europa occidentale: spille “ad anello” che ora si evolvono in forma di cuore e sono regalate come pegno d’amore.
Molto diffuso anche l’anello con il nodo d’amore o con simboli d’amore come mani intrecciate o in segno di giuramento, recanti scritte sul gambo “io a te, tu a me”.
Gli anelli, usati come talismani o come sigilli, ora assumono una funzione puramente decorativa; sono realizzati in oro, argento e pietre preziose con decorazioni araldiche o simboli cristiani ad uso degli ecclesiastici e non solo.
Ecco allora che la gioielleria talvolta subisce gli influssi di pittura, scultura e architettura, ma spesso ne anticipa modelli e forme, entrando a pieno titolo, quindi, tra le arti maggiori.

….FINO ALLE STELLE !
Le pietre hanno significati diversi ed è per questo che vanno scelte con molta attenzione. Non vogliamo mandare alla nostra amata un significato diverso da quello desiderato? Per l’anello di fidanzamento di solito si usa un solitario, un diamante. Ma ci sono anche altre possibilità.

In passato, gli aspiranti mariti offrivano come dichiarazione d’amore, una mela alla ragazza prescelta, mentre l’anello era il dono più impegnativo simbolo della promessa.
La tradizione di regalare un diamante come anello di fidanzamento risale al 1477, quando l’Arciduca Massimiliano d’Austria donò a Maria di Borgondia un anello d’oro sovrastato da un brillante.
Gli anelli più classici come abbiamo detto sono il solitario, la riviera con piccoli brillanti o il “trilogy”, composto da tre diamanti simbolo di amore passato, presente e futuro. Molto romantico, ma anche molto impegnativo economicamente.
Si possono però scegliere altri tipi di pietre, ognuna delle quali ha il suo significato simbolico:
Diamante: durata, solidità;
Rubino: amore ardente;
Zaffiro: fedeltà;
Smeraldo: speranza;
Acquamarina: matrimonio duraturo e felice;
Berillo: forza del legame d’amore;
Opale: amore sincero.

Se, invece, la fidanzata è attenta all’astrologia, il futuro sposo potrà scegliere l’anello secondo questi criteri:
Ariete: rubino, zaffiro, diamante;
Toro: smeraldo, quarzo rosa;
Gemelli: smeraldo, turchese;
Cancro: perla, tormalina, pietra di luna;
Leone: diamante, avventurina verde;
Vergine: zaffiro, diamante, diaspro;
Bilancia: smeraldo, opale;
Scorpione: rubino, quarzo fumé;
Sagittario: lapislazzuli;
Capricorno: granata, onice, malachite;
Acquario: diamante, ametista;
Pesci: acquamarina, ametista.
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http://matrimonio.pourfemme.it/articolo/anello-di-fidanzamento-il-significato-delle-pietre/679/
Amore Gratitudine e Gioia
Silvia Paola
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