Causa effetto dell’amore nella coppia: forza e potenza… se mi sveglio

Ieri sera sono stata a cena con alcune amiche che non vedevo da tempo. E’ bello reincontrarsi e raccontarsi cose e fatti che il lavoro, la lontananza o le faccende quotidiane di ciascuna portano a perderne il filo del discorso e delle confidenze. Io ho un carattere molto individualista da sempre sto molto bene da sola e non so se sia per affetto o per mancanza di chiacchiere free che le amiche tutte le volte si raccomandano di rivederci presto, mi sgridano dicendo che sono sempre troppo impegnata e mi fanno capire il loro piacere di stare con me. Ne sono sempre molto grata ma mi sembra di capire che il loro affetto sia anche “interessato”… interessato alle visuali che ho verso me stessa, nei confronti degli altri, del mondo e delle relazioni. Al “perchè” io sono da molto tempo serena,  molto spesso felice. E mi rendo conto che questo stato dell’essere è una rarità.

 

L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci,
soprattutto perché provi un senso di benessere
quando gli sei vicino
Charles Bukowski

Oltre al piacere di abbracciare le mie amiche quello che, quasi ogni volta constato, è la mole di problemi che ognuno raccoglie strada facendo, e si trascina nella vita, condividendo quando può sperando in un comprensibile alleggerimento emotivo o almeno di averne una schiarita alle idee. Mi stupisce come incredibilmente molte persone ricreino senza sosta in ogni qui e ora, ogni volta in modo differente, un carico di problematiche doloranti e a mio parere inutili.

Possibile “non essere mai a posto”? Possibile non riuscire a imparare – e mettere in pratica – che il centro della propria vita è “me” qualsiasi altra persona, cosa o situazione entri, ci sia o esca dalla mia esistenza?

Nel percorso di crescita comprendiamo molte dinamiche e anche con una certa fatica le riteniamo giuste e sensate ma spesso quando si parla di relazioni sentimentali saltano tutte le buone intenzioni e tutto torna teoria che a molti investe come un uragano. Il risveglio spirituale o consapevolezza che dir si voglia, non va a compartimenti stagni, è un punto di vista che parte da se stessi, maturato sulla propria pelle, sull’intenzione che si ha di stare bene, concetto che si estende agli altri, che è un volere il bene con e nel Tutto.


Siamo un bel gruppo, ci conosciamo da tempo, donne mature, più o meno tutte della mia età, colte e sveglie – almeno ci pare :) – che per passione o professione siamo in percorsi spirituali o di crescita personale si può dire da sempre. La cena, anche sdrammatizzando da parte di tutte, è stata dedicata a indagare, e a consolare, una delle 4 che innamorata da qualche tempo si crea enormi problemi, e domande, nel cercare di capire se il lui la ama, se è sincero e lineare – ovvero è fedele – come le assicura e dice. Lei è una donna molto bella e intelligente, autonoma e indipendente e si rende benissimo conto dell’assurdità di passare l’esistenza di dolore in dolore, che sia per l’ex fidanzato tiranno, per il padre despota e castrante o per l’apprensione alla salute dei suoi tre cani che appena hanno una minima defaillance mettono in ansia il suo equilibrio e la sua vita. Per lei ogni situazione è “buona” per non stare mai bene, per preoccuparsi, per stazionare su rimuginazioni, elucubrazioni, problemi di qualsiasi tipo e genere. Ovvio che non lo fa apposta, anzi, oltretutto è una docente in crescita aziendale per cui di cose ne sa, ne vede e ne corregge, con successo,  per professione. Ma tant’è…

I suoi racconti sono stati al limite del razionale, quasi inconsapevoli, lei sta (sceglie di stare) “dentro” la faccenda, avviluppata nel suo “delirio” interiore. Ha cercato, ogni volta che ha potuto avere la parola di raccontarci delle sue indagini sul fidanzato che a suo dire le istilla dubbi che lei somma alla sua preoccupazione, ai suoi ragionamenti fatti di paragoni e congetture in una sbalorditiva strada e tempo investito nel procurarsi dolore.

Il tempo dedicato a questi pensieri eccessivi, ossessivi e… inconcludenti è il peggior tempo investito che possiamo vivere nella nostra esistenza.

Il Potere che deleghiamo agli altri nel desiderare/pretendere il loro amore, la loro benevolenza, l’accettazione, l’aspettativa alla “fedeltà” (che non è solo un fatto fisico sessuale, a volte c’è la stessa situazione nelle amicizie o sul lavoro) è un campo che non dovremmo neppure considerare. Per il nostro bene, per la nostra energia che ci investe su ogni livello, per l’idea di “libertà” di cui ogni essere ha diritto e che nessuno può pensare di indirizzare o decidere. Questo, a mio parere, vale anche per le coppie conclamate in matrimoni o convivenze.

Chiunque, se vuole, fa ciò che desidera fare “giusto o sbagliato” che sia, e nessuno ha il diritto di vietarglielo o di perdere a causa di questo la propria serenità. Non è questo il punto. Il discorso è che io non posso essere costantemente “fuori centro” nell’investire energie e forza nel controllare che tutto vada come vorrei. Ovvio che una coppia trasparente e coerente è la situazione amorosa ideale. La ricchezza interiore ed energetica che ci pervade quando siamo in una relazione appagante e chiara è il percorso ideale che sarebbe giusto tutti vivessimo, ma non tutti siamo uguali, e preziosi sono gli insegnamenti che ogni situazione ci porta per imparare a generare dai noi la nostra pace e la nostra inscalfibile energia.

Qui e Ora, io sono il centro di me.

“Stare male” – vero o immaginato che sia – perchè le cose non vanno come vorremmo è il peggior atto di disamore che possiamo dare a noi stessi. E non riguarda “gli altri”, loro, gli altri, chiunque essi siano, hanno la responsabilità personale di ciò che fanno e di come si conducono, tanta quanta ne abbiamo noi stessi nei confronti della nostra felicità e del nostro potere.

Io mi amo sempre, comunque e sempre di più, senza “ma” e senza “se”!

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40 risposte a Causa effetto dell’amore nella coppia: forza e potenza… se mi sveglio

  • daniela scrive:

    …Ciao Silvia,penso che il titolo di questo bellissimo post,sulla nostra ”consapevolezza” dica tutto….
    …” io mi amo…qui e ora”…Grazie…:))

  • Antonella scrive:

    E c’è da dire che Loro, gli Altri, la maggior parte delle volte vivono felici, contenti e centrati,l’ho constato mentre mi crogiolavo nel mio dolore e questa cosa me ne provocava ancora di più, proprio perchè invece io soffrivo…
    Grazie a Dio sono andata immensamente avanti…

    • Silvia Paola scrive:

      …e per “fortuna” (tuo pieno merito e tua evoluzione) sei andata immensamente avanti… ora sai chi sei, cosa vuoi e non proietti fuori il tuo potere dandolo in pasto agli “altri”…

  • Giò scrive:

    Sappiamo ormai bene come quando qualcuno o qualcosa ci ferisce o semplicemente ci disturba, abbiamo sempre la possibilità di scegliere di lamentarci, arrabbiarci, affrontare la situazione colpevolizzando gli altri o le circostanze, oppure di scegliere di comprendere che qualunque cosa accada non è altro che una proiezione di noi stessi. Certo lo diciamo, ci crediamo, lo sosteniamo… ma poi lo sappiamo veramente? L’efficacia è la misura della verità e la tua centratura è ormai sempre più evidente! ;-D

  • daniela scrive:

    Grazie a te Silvia!!!….Le tue parole mi riempiono il cuore di gioia!!!!:))

  • Vito scrive:

    carissima, da anni vivo da single in armonia con me stesso e con l’ambiente.Non ho vissuto più situazioni a due per poterti dire cosa provo per un’altra persona.Questa è una mia scelta.Sto facendo un percorso spirituale di crescita ed evoluzione personale che di sicuro non ho trovato ancora in una donna per il momento.Vi seguo atttraverso queste pagine web e trovo interessante gli argomenti trattati.Ciascuno vive nel suo piccolo la propria vita che trovo un po’ stretta visto che a livello energetico c’è una grande espansione di energia cosmica…

    • silvia paola scrive:

      Grazie di cuore Vito, ognuno “sceglie” per un insieme di motivi. Vero è che “l’efficacia è la misura della verità”. Ti stimo e ti auguro il meglio, in ogni dove.

    • maddalena scrive:

      Ciao Vito, quindi non è soltanto una mia sensazione, c’è una forte energia cosmica che mi fa sentire un po’ stretta nella mia pelle e in questi soliti, desueti e logori canoni della società.
      Perchè vivere per crogiolarsi inutilmente nelle nostre lamentele e nel nostro piccolo mondo…?
      Là fuori c’è un universo che ci parla continuamente per ricordarci che ne facciamo parte e che la vita è immensamente più affascinante e interessante di come la concepiamo noi.
      Buona fortuna Vito e menomale che esistono persone come te e come tutti coloro che scrivono in questi bellissimi post.
      Un abbraccio, Maddalena.

  • anna scrive:

    Questo articolo è arrivato proprio al momento giusto…gli effetti della legge d’Attrazione.
    Bene!…anche io sto vivendo una relazione che mi fa soffrire,con i dubbi e le paure di non essere amata abbastanza,lui è una persona molto impegnata nella sua crescita spirituale seppur ancora si porta dietro diversi attaccamenti ,io sono in cammino da qualche anno ,ho fatto delle grandi scelte per conquistare la mia libertà e ora che potrei godermela stò a cavillarmi con questi pensieri affettivi.
    E’ veramente difficile mettere in pratica tutto ciò che riteniamo giusto,le ferite ancora fanno male .
    Alterno dei momenti in cui assaporo la beatitudine di stare al centro di me stessa,vedo la meraviglia della mia anima,ma a volte…..la bambina piagnuccolona si fa sentire e cerca amore ad di fuori!
    Grazie Silvia per avermi dato una conferma in piu’,ti seguo con fiducia .
    Un abbraccio con il cuore
    Anna

  • paola scrive:

    cara Paola, ciò che tu scrivi non è vero è sacro, ma a volte nella vita incontriamo uomini che si presentano con la veste dell’angelo e poi dopo un pò esce fuori quella del diavolo! Anche io come la tua amica manager sono tanto brava nel lavoro, ma sono caduta in questa trappola e mi sono fatta prendere l’anima, perchè da amata e cercata sempre,in poco e senza darmi motivi o spiegazioni sono diventata inesistente.Ho scelto oggi di fare un seminario sul significao el silenzio perchè ne ho veramente bisogno.Spesso pensiamo di essere tanto forti, ma in realtà il nostro interiore scarseggia di amore e lo trova anche in chi ci fa del male.Sembra un paradosso, ma così è.Non provo sentimenti di rancore verso questa persona alla quale ho chiesto duemila spiegazioni che non vuol darmi perhè fugge, non mi risponde etc.
    Ho sempre grazie e gratitudine verso il mondo e verso che mi vuole bene, ma con me non è così!.

    • silvia paola scrive:

      Paola tutto ciò che si presenta nella nostra vita è un’opportunità per imparare a vedere ed amare noi stessi e gli altri per quello che ci insegnano… L’efficacia è la misura delle verità. A volte anche il sesso è una “catena che ci lega” e diventa “l’ossessione che ci acceca” invece della beatitudine creativa che ci libera e ci rende integri. Se io sono centrata anima e cuore si può presentare chi vuole ma la mia essenza avrà sempre la priorità del mio bene a prescindere da tanti ragionamenti dell’ego (che si nutre di bisogni e piacere immediato), quindi sceglie sempre l’Amore e il suo trionfale potere. Ogni esperienza è fondamentale e preziosa comunque. Ti abbraccio forte

      • paola scrive:

        Grazie Silvia Paola, le tue risposte mi illuminano anche se spesso cado ponendomi tanti come , quando, perchè.Effettivamente essere centrata non è facile.Un grande abbraccio,Paola

  • Genny scrive:

    Grandi punti di riflessione…grazie ♥

  • Emanuela scrive:

    Cara Paola il tuo articolo mi è piaciuto molto …..ma quasi meta irragiungibile per molte donne …attraverso il mio lavoro mi trovo costantemente ad ascoltare il vissuto di donne che pur essendo pienamente consapevoli della loro realta’ sentimentale non riescono a volersi bene ed accettano una vita legata al dolore costante che vivono nella loro relazione….penso che razionalmente sia facile dire ” AMA TE STESSA ” ma poi c’è tutto quello che ci si porta dietro dalla nascita …il proprio bagaglio personale fatto di aspettative, di sensi colpa, di bisogno di sentirsi amata e ecc…..sono arrivata alla considerazione che un conto è la mente e un conto è il cuore…..certo sarebbe il massimo poter dire ” amo me stessa ” ma in queste tre parole ” gli altri dove sono”???? …….ci sarebbe molto da dire *****

  • maddy scrive:

    è tutto molto vero …..grazie…. cercherò di far buon uso dei tuoi suggerimenti, anche se purtroppo tendo a cadere nelle trappole delle vecchie abitudini inculcate da generazione in generazione

  • piero scrive:

    Se solo fossimo consapevoli dell’energia che investiamo e spesso sprechiamo nel procurarci dolore lo eviteremo …. Ma sappiamo bene che i più grandi passi evolutivi avvengono nel dolore perchè così è nella natura umana … Perciò acettiamo e amiamo anche coloro che con così grande passione lo cercano e poi si compiangono … Presto comprenderanno GRAZIE a voi tutti

    • silvia paola scrive:

      Piero io bacio con gratitudine ogni voragine che mi ha inghiottita, ogni male dato e ricevuto, che ha creato l’essere che io sono imperfettamente perfetto, consapevole, pieno di buona volontà e amorevoli intenzioni.
      Ti voglio bene e sempre grazie

  • vale scrive:

    Quanta verita’ nelle tue parole…..grazie di cuore…

  • Monica scrive:

    Ciao Silvia, mi piace il tuo raccontarti e mettere in luce problematiche che tutti piu o meno vivono.
    Ho letto il libro la “pace comincia da te” (due volte) e inizio a praticare piu assiduamente ho’oponopono con un modo tutto mio.
    Finalmente sono riuscita a capire l’essere centrati ed è stato liberatorio con lacrime e risata nello stesso istante.
    Finalmente ho liberato il mio bambino interiore e l’ho abbracciato con un immensa luce, ecco questo è AMARE SE STESSI. Bisogna praticare ho’oponopono e prima o poi i risultati si vedono si sentono. Il segreto è MidispiacePerdonamiGrazieTiAmo è semplice ma deve essere una costante il che inizialmente nn è facile ma siamo noi che decidiamo la nostra vita e quale che sia la nostra scelta dobbiamo sempre e costantemente AMARCI.
    grazie
    Monica

  • alessandra scrive:

    Finalmente riesco a commentare …..Amare se stessi …lo impariAmo tutti prima o poi …. (chi subito, chi a costo di grande impegno personale) …L’Amore é senza Se e senza Ma ….L’Amore salva ….l’Amore guarisce …. tutto il resto non é Amore . Grazie dell’articolo . Buon lavoro nell’Amore e nella Consapevolezza . AMB

  • stefania scrive:

    ciao paola mi ha colpito molto il tuo articolo arrivato in un momento di grande cambiamento per me e di grande sofferenza .Quant’e’ vero che quando si soffre si da la colpa agli altri pretendendo che si prendano la responsabilita’ di risolvere i problemi che per primi ci siamo creati ma e’ cosi’ difficile, almeno ancora per me,pensare che tutto il dolore che sento sia solo una mia responsabilita’ ,posso volermi davvero cosi’ tanto male ?forse si ma a volte le situazioni si evolvono in maniera inaspettata senza averlo fatto apposta o premeditato.cerco di fare hoponopono ma ancora non riesco bene a rimanere centrata come dici tu,sicuramente non mi amo abbastanza poi in questo momento ancora meno di prima visto che nella situazione in cui mi trovo sto causando dispiaceri ad altri e io comunque sto pagando avendo perso l’unico amore della mia vita ela possibilita’ di essere felice

    • Silvia Paola scrive:

      Stefania questa è la tua percezione adesso… Ti assicuro che so di cosa parlo… per esperienza diretta. Quello che nell’adesso non vedi è l’opportunità di trovare te stessa e il meglio per te, mentre guardi lui, loro e gli altri e ti prendi il sovraccarico emotivo di tutti oltre che il tuo. Credimi se smetti, come puoi, di soffrire e ti apri alla dimensione della tua anima ti sarà mostrato un Disegno diverso dal quale cominceranno a rendersi chiare Strade e risposte al “perchè”. Ogni cosa che ci accade ha un perchè che si incammina verso il meglio per la nostra evoluzione, magari per giri diversi da come vorremmo o ci saremmo aspettati. Vivi, prega, ama e sii grata, non “resistere” ma fluisci.
      Ti abbraccio forte come non puoi immaginare.

  • Roberto scrive:

    Ciao Silvia,
    questo stare male o nel stare dentro la faccenda me lo ritrovo al lavoro,e faccio fatica ad allontanarlo!!!
    Ma ci provo,forse è un passaggio che devo fare nella vita!!!
    Comunque grazie di aver condiviso il tuo pensiero!!!!e scusami ancora se tante volte non ti rispondo,ma non sono di tante parole!!!!!!!!!!!

  • ornella scrive:

    Credo che la crescita spirituale di una persona, la consapevolezza di sè, arrivare ad uno stato di armonia di meravigliosa silenziosa solitudine, anche se stai in mezzo a diverse situazioni anche contrastanti e trovare cmq una soluzione a tutto questo, in modo da renderle armoniche, mi riempie di gioia. Credo in ho-oponopono, credo che solo lo stato zero ti può portare ad avere soluzioni e comportamenti di vita che provengono dalla tua vera essenza, da Dio.
    Credo nell’ amore universale e incondizionato e anche nell’ amore tra due persone.
    La vita è uno scambio continuo di amore, di sensazioni vibrazionali e tutto questo va assaporato, va ringraziato, va vissuto.
    Viva l’ Amore.

  • stefania scrive:

    grazie per quello che mi hai scritto,ma come si fa a non “resistere” come dici tu e a fluire ? a volte e’ come se avessi paura a smettere di stare male e’ come se dicessi a me stessa: “ma come ? con tutto quello che hai combinato devi stare male non puoi permetterti di non pensarci e non sentirti in colpa.”E’ molto difficile pensare che tutto non accade per caso e poi come si fa a non avere paura di avere fatto la cosa sbagliata? provo a pensare che le situazioni accadono perche’ sono quelle giuste per me ,ma a volte perdo fiducia e ricado nello sconforto .

    • silvia paola scrive:

      Stefania ti comprendo non sai quanto, la faccenda è complessa dentro di noi ma altrettanto estremamente naturale in tutti i sensi. Se vorrai leggere il mio “Amore da conquistare e con cui stare” (http://www.coppiafelice.com/) dove ci ho messo di più che tutta l’anima ti dimostro, avendole vissute, che molte cose sono veramente più facili da attuare che da pensare. Ed essere felici è davvero a portata di mano in ogni sempre per ciascuno di noi. Ti abbraccio con amore

  • alessandra scrive:

    Non ho parole per descrivere come e quanto questo articolo sia PROFONDO E VERO! Grazie di cuore.

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