Amare davvero è volere il Bene dell’amato

Nel 1984 uscì China Blue un film che fece scalpore per l’esplicito racconto di una storia che voleva – e riusciva – ad essere trasgressiva ai limiti del fastidio. Era ancora un’epoca in cui ci si stupiva di molte cose e si aveva bisogno di storie forti più che per eccitarsi – per quanto mi riguarda – per captare la propria propensione, e l’allenamento, alla larghezza di vedute e dimensioni oltre il tramandato.

Kathleen Turner era una delle mie attrici preferite, sicuramente l’ho preferita nel romantico e avventuroso “Alla ricerca della pietra verde”, ma in questo film, al limite della follia, dove la cosa più indisponente è un Anthony Perkins che fa il verso allo psicopatico che spesso ha interpretato in altre pellicole più coinvolgenti, è commovente in una scena che ricordo emotivamente molto intensa e in realtà è l’unico brivido che ho di questo film.

China Blue, la Turner, ha una doppia vita: di giorno un’algida e riservata stilista e di notte una prostituta senza limiti alla propria ricerca e messa in pratica del piacere più estremo in ogni senso. E infatti in tutto il film c’è un voluto eccesso denso di colpi di scena a volte quasi patetici nel tentativo di destabilizzare e stupire lo spettatore. A un certo punto China Blue si ritrova ad accettare di passare qualche ora di sesso a pagamento con un uomo anziano col quale invece che fare l’amore trascorre quel tempo a parlare. E così si capisce che lei è il regalo che la moglie del vecchio, malato terminale, fa al marito per donargli ancora qualche ora di piacere e di bellezza.

Non ricordo come sia oggettivamente la scena ma il senso è questo. E mi commuove. E mi fa rimanere ammirata dall’ampiezza del cuore di quella moglie che ha cercato, e messo in atto, qualcosa che sicuramente al marito, in un epoca in cui la salute lo sosteneva e lo faceva splendere nella sua vitalità, avrebbe desiderato magari di nascosto, o magari no. Non è una questione di morale, mi colpisce che ci possa essere un amore così grande e che sia così facile amare, come riesce a fare quella moglie che va oltre se stessa e desidera il bene dell’uomo che è suo marito. E desidera che qualche ora, delle poche che rimangono “dell’adesso” di lui, possa essere ancora felice e viva anche se lei non è coinvolta direttamente in quell’”adesso”.

E’ che spesso neanche momenti d’emergenza, come una crisi, una malattia o una presunta morte imminente ma anche uno smarrimento, riescono a farci fare il salto che fa vivere una coppia, come poi sono la maggior parte delle relazioni, da “malata di possessivismo” a una generosa visione di libertà e rispetto e a reali ampiezze di orizzonti.

Spesso si preferisce il “male comune” piuttosto che la felicità dell’altro. Siamo disposti a non chiarire, a non donare, a non condividere, a non permettere se con ciò rischiamo di perdere il controllo o la gestione delle situazioni. Se abbiamo la sensazione che l’altro non ci tenga in considerazione come vorremmo o non si comporti come siamo abituati a conoscerlo o possa reagire in modo inaspettato, perchè tutto questo ci fa paura.

Paura di non essere amati, paura di aver fallito e di essere abbandonati. In realtà questa paura è disistima di se stessi perchè ci si percepisce come “la metà” di qualcosa>qualcuno e non un intero che conmoltiplica vita e possibilità. Perchè siamo integri e interi sempre e comunque, qualunque cosa accada.

Anche se l’amore a volte diventa un terreno di proprietà che può essere anche sanguinario quando riesce a impugnare il lato crudele e autoritario della legge per far quadrare tutto come vorremmo, come ci sembra “giusto” come ci hanno insegnato e tramandato riguardo i figli, l’orgoglio, i soldi, le proprietà, lo status sociale, gli affari comuni, le promesse, i presunti diritti, il passato. Quando ci si dimentica di avere un cuore.

Non dimentichiamo mai di avere un cuore libero e vibrante: l’amore è volere il bene dell’amato almeno tanto quanto vogliamo il nostro.

Silvia Paola Mussini

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

58 risposte a Amare davvero è volere il Bene dell’amato

  • sere scrive:

    ciao Silvia…com’è difficile per me comprendere queste cose :-) purtroppo nn mi entra proprio nel cuore e nel cervello l’idea di vedere l’uomo che ho accanto..accanto a qualcun’altra…scusa il gioco di parole…amo con un amore che alleno affinchè sia sempre piu’ libero…sperimento questa liberta’ giorno dopo giorno…ed è sempre piu’ bello amare ed amarlo…ma oltre proprio nn riesco ad andare..mille abbracci di luce a te…

    • Silvia Paola scrive:

      Sere :) non è che si “deve” mettere in pratica è l’idea che è importante. Ovvio che a volte si devono trovare paragoni estremi, ma è solo per comprendere il concetto della Libertà amorevole è giusta e sacrosanta per chiunque. Gelosie e “rodimenti” sono solo energie che danneggiano prima di tutto noi stessi. Ti abbraccio infinitamente.

  • Pina scrive:

    Ciao Silvia Paola, ho letto il tuo post e l’ho anche condiviso su facebook perché mi ha commosso… L’amore che prova mio marito per me è simile a quello di quella donna, ora lui sta meglio ma negli ultimi due anni ha sofferto tantissimo per il suo cancro e riusciva persino a consolare me quando piangevo… non so come faccia a non lamentarsi mai eppure io so che ha dei dolori, si è sottoposto a 33 sedute, ognuna di 19 minuti, di radioterapia, si è ustionato la bocca al punto di non poter ingerire niente per settimane intere, eppure ha sopportato tutto senza disperare… conosco quell’amore e mi fa piangere… grazie!
    Pina

  • Carla Federici scrive:

    Ciao Silvia,
    ti ringrazio di condividere con me i tuoi pensieri.
    Sulla coppia e i rapporti in generale…vedi..credo che ogni persona che incontriamo sia uno specchio per noi, e ci “serve” anche se il termine non e’ razionalmente bellissimo, per fare esperienza e per riconoscere cio’ che non abbiamo ancora superato. Sono convinta che gli innamoramenti e le forti passioni sono dettate proprio dalla ricerca che la nostra parte animica fa per farci lavorare sui nostri sospesi emozionali. alla fine veniamo quasi sempre attratti fortemente da persone che ci fanno da specchio e che ci fanno vedere cio’ che di noi non ci piace o cio che dentro di noi non abbiamo superato, che so ..l’abbandono, il padre padrone, ecc ecc
    L’amore incondizionato non e’ il bene della coppia o il pensare prima all’altro che a noi stessi, l’amore incondizionato e’ amare..stop….
    Una volta che ci siamo liberati dai nostri traumi non risolti e siamo puliti, liberi, e diventiamo un essere completo e non abbiamo piu’ il “bisogno” di avere un partner…in quel momento siamo talmente liberi da poter amare incondizionatamente. Io posso amare qualcuno anche se questa persona non e’ con me, l’amore e’ qualche cosa di personale e non ha nulla a che vedere con la coppia. La vera coppia si crea quando nessuno dei due ha bisogno dell’altro ( a livelli vibrazionali alti e non per la quotidianita’), quando diventiamo esseri completi siamo pronti per la coppia, se lo desideriamo. Speso le coppie si rompono perche’ si arriva ad un punto in cui non si riesce a relazionarsi a livelli superiori e si cade nella banalita’ delle proprie emozioni non risolte….e li’ ci si blocca, ogniuno nei propri blocchi emotivi. Chiunque provochi una forte emozione dentro di noi e’ un nostro grandissimo specchio e Maestro…sempre che vogliamo comprendere il blocco che e’ dentro di noi….
    spesso quando parlo cosi’ le persone mi chiedono…e allora l’amore? la passione? il dolore che provi quando la persona non e’ con te? il romanticismo?…..posso solo rispondere che stiamo vivendo in Matrix e non nel mondo reale.
    Ti invio un abbraccio di Luce e Amore.
    Carla

    • Silvia Paola scrive:

      Cara Carla dal bellissimo percorso interiore, grazie a te di esserci e condividere con me e con gli amici di questo blog. Altrettanto ti abbraccio forte

    • carla scrive:

      condivido l’esperienza e lo specchio; le persone dalle quali siamo attratte ci fanno anche vedere pero’ di noi .anche la parte bella ,dove ci riconosciamo.
      E’ da chiedersi invece come mai si passa tanto tempo senza sentire attrazzione per nessuno ,come se l’amore fosse congelato

      • Silvia Paola scrive:

        Carla ci posso essere milioni di motivi.. Il discorso potrebbe essere lunghetto MA osservare se stessi e gli altri con apertura, curiosità e focalizzare sulla “bellezza” (inteso come termine di vastità infinita) e l’unicità di ogni persona scongela la razionalità con la quale si vaglia noi stessi, gli altri e l’intera esistenza.
        Guardare il mondo con lo sguardo dell’adolescenza è una scuola da non dimenticare e reimparare ogni giorno.
        Ti abbraccio forte

  • Maria C. scrive:

    si può amare incondizionatamente ogni essere umano ma con chi condividi la vita a lungo andare c’è chi approfitta di tale amore e ti ritrovi addirittura ad essere accusato di essere cattivo o che non era necessario amare così…ed io proprio per aver amato non solo con tutta me stessa,con tutto il cuore e anche incodzionatamente il mio uomo, mi ritrovo a soffrire di un dolorte che non si può descrivere insieme ai miei figli da una vita…spiegami fino a che punto ci fa bene amare incondizionatamente? GRAZIE

    • Silvia Paola scrive:

      Maria amare incondizionatamente sperimentandone la gioia è possibile ma noi stessi dobbiamo essere in cima alla nostra lista d’Amore, come fari di luce in connessione alla Fonte.

      Solo non avendo aspettative, cioè non attendendo un risultato ma fluendo e benedicendo si è nell’energia del Ritmo Naturale.

      Il dolore è il grande insegnante che ci dice “c’è qualcosa di non allineato, qualcosa che assomiglia a un errore”. Ma in realtà solo “sbagliando” possiamo capire noi stessi, gli altri (che fanno quello che possono con la conoscenza che hanno nel loro adesso e anche loro esperimentano per capire capirsi) e il “senso” di esserci.

      Siamo in un enorme caleidoscopio che girando crea luci e colori sempre nuovi e sorprendenti.

      Amati Maria, ama TE . E come dice S. Agostino “Ama e fai ciò che vuoi”

      Vi abbraccio tutti

  • Pina De Pasquale scrive:

    Ciao dolce Silvia…x me AMARE significa non aspettarsi nulla dall’altro…Amare senza condizione.. lasciando liberta’ di movimento e di pensiero!
    Ma mi rendo conto ke non e’ facile….avendo dogmi inculcati in anni di vita!
    Un abbraccio senza condizione…ma con AMORE….
    PINA

  • Luisanna scrive:

    Ciao Silvia Paola nel cerchio dell’amore hai scritto – L’amore non è una passione. L’amore non è un’ emozione. Non solo.L’amore è una comprensione profonda del fatto che in qualche modo l’altro ti completa.Qualcuno ti rende un Cerchio perfetto. La presenza dell’altro rinforza la tua presenza. L’amore dà la libertà di essere se stessi, e amare davvero è volere il Bene dell’amato – io condivido questo con tutta me stessa,certo per arrivare a tutto questo c’è tanto lavoro da fare su di noi.
    Credo che prima di tutto sia indispensabile aver trovato l’amore per noi stessi, quando non abbiamo bisogno di un altro essere umano per essere felici,allora, ………..quando incontri il vero amore ……verrà donato da una persona speciale , che non farà altro che renderci un cerchio perfetto.
    La sua presenza qualche volta ci farà da specchio, ma, ritengo che questo significa essere una coppia, allora che fare?cogliere l’occasione per lavorare su di noi, senza accusare nessuno, se noi proviamo amore non è difficile………. basta lasciar andare il nostro ego e questo sarà sicuramente la parte più importante del lavoro,poichè sarà in grado di far emergere un amore pulito senza alcun compromesso ……. libero ……espressione di completamento con un altro essere.
    Io credo che queste due condizioni siano indispensabili per sentire nei confronti del nostro amato un amore INCONDIZIONATO !

  • daniela scrive:

    cara silvia grazie di cuore,stupendo articolo:mi ha commosso fino alle lacrime e mi ha fatto riflettere tanto su cosa significa amare veramente una persona.Questo articolo lo conservero per leggerlo ogni volta che ne avro’ bisogno e per condividerlo con altri che sanno apprezzare le cose profonde.Grazie ti amo <3

  • Sergio scrive:

    Sono d’accordo con Carla e Luisanna. L’amore incondizionato esiste solo quando ci sentiamo completi, perché questo ci permette di concentrarci completamente su ció che possiamo “dare” al partner, piuttosto che su cosa vogliamo “ricevere”, e in questo modo manteniamo la nostra libertá.

    Maria C., sono molto dispiaciuto per la tua situazione, ma secondo me il tuo non era un amore incondizionato, bensí soggetto alla condizione che tuo marito restasse con te. Amare incondizionatamente significa anche accettare che il tuo partner decida un giorno di prendere una strada diversa dalla tua, senza che questo scalfisca l’amore che provi per lui. Io mi sono trovato in una condizione simile alla tua (nel mio caso non c’erano figli), e ho subito capito che qualora avessi provato rancore per la persona con cui ho condiviso i 9 anni piú belli della mia vita avrei solo danneggiato me stesso. Pertanto ho messo da parte l’orgoglio e ho continuato ad amarla, seppure in una forma che non prevede il contatto fisico … e non mi sono mai pentito della mia scelta.

  • orietta olivetti scrive:

    Un caro saluto a Silvia ed a tutti gli amici che hanno partecipato alla discussione. E’ davvero commovente la scena sublime che hai illustrato a parole per rappresentare un amore incondizionato. Sono convinta che nel film , la donna in questione, abbia travalicato il ruolo di moglie per vestire quello di madre e poter donare al marito malato quel conforto e cura che solo l’amore materno può esercitare. Per la mia esperienza personale nella quale ho investito tutto per poter sempre donare il mio cuore incondizionatamente in ogni ruolo che mi è stato concesso, dico che sono tanti i itpi di amore che possiamo esprimere. In particolare, nella coppia, l’amore non può essere confinato in una definizione, lo immagino come uno “scambio in crescita”. Dall’incontro di due spiriti compatibili scaturisce la fusione di due pensieri che seppur diversi parlano la stessa lingua, esprimono le medesime sensazioni e vivono degli stessi desideri, si alimentano con le stesse parole e si scambiano due diversità che insieme germogliano e danno origine a cose sempre nuove intrise di gioia. Si vive l’altro come una parte di noi che con il suo comportamento ci arricchisce e fa crescere ogni giorno nella completa reciprocità. Per giungere ad un tale equilibrio emotivo di coppia non credo occorra scavare nei meandri della propria intimità o peggio ancora mettersi in discussione ricercando col raziocinio di assumere l’atteggiamento adeguato per raggiungere l’agognata stabilità, direi piuttosto che basta aprire il cuore e la curiosità verso il mondo circostante sentirsi liberi di poter esprimere la propria emotività, privarci di ogni pregiudizio e di sicuro si sarà in grado di attrarre a noi chi già inconsapevolmente ci stava cercando.
    Ogni amore che prevede la rinuncia o si nutre di un vissuto parziale, attiene alla sfera dell’amore sublimato verso Dio. Ho letto di persone “complete” che solo raggiunto tale status si sono definite libere ed in grado di provare amore incondizionato e privo di vincoli; credo onestamente che possiamo dichiararci completi solo quando condividiamo la nostra esistenza con qualcun altro, altrimenti diversamente non avremmo la necessità di vivere un rapporto di coppia in modo profondo; amare è un flusso continuo di donare e ricevere senza sosta, è trasmissione di sè che anela all’incontro con l’altro sè.

  • Silvia Paola scrive:

    Orietta le tue parole sono come fruscio di vento gentile che rinfresca la mente… Grazie

  • franca scrive:

    Carissima Silvia Paola,bello l’articolo,bello e giusto amare incondizionatamente,invidio e ammiro moltissimo le persone che lo fanno,ma purtroppo io sono tale e quale a Sere…direi peggio di peggio.Forse alla mia veneranda età è ormai troppo tardi x cambiare(ho 60 anni!) x imparare ad amare me stessa e quindi gli altri…sarà il mio vissuto in una famiglia fredda e anaffettiva,infanzia misera adolescenza tormentata da amori soffertissimi,e ancora ora amo così,se amore è:sono gelosissima possessiva ossessionata dalla paura del tradimento e dell’abbandono..ho letto decine e decine di libri(fra cui il tuo bellissimo LA pace comincia da te),ho pianto e pregato,ho fatto di tutto ma proprio tutto!!!!e ancora sono qui a tormentarmi con le mie paure e insicurezze.Altro che amore senza condizioni!Darei la vita x essere diversa ma proprio non ce la faccio.

  • Anna Maria scrive:

    Grazie per questo articolo , veramente eccezionale!
    Sì ,questo è vero amore .
    Grazie ,ti amo ,
    con affetto
    Anna Maria

  • Antonio Del Signore scrive:

    Ciao Silvia,non ho mai visto il film CHINA BLUE…. una storia davvero commovente, ma penso molto difficile da accettare e da criticare positivamente o negativamente,penso solo che certe scelte possono essere prese solamente se, malauguratamente ci si dovesse trovare coinvolti.

    • Silvia Paola scrive:

      Penso che tu abbia ragione Antonio… sperando che non ci accada mai. Sinceramente il post è “una scusa” per approfondirci e guardare “dall’alto” le situazioni che esistiamo, soprattutto quando pensiamo o crediamo di dare il massimo e di sentirci spesso in credito. Grazie della tua opinione equilibrata e ampia.

  • Paolo Fanzaga scrive:

    L’amore e’ anche gioia, felicita’ , perche’ invece dobbiamo arrivare all’estremo dolore per capirlo veramente?
    Un abbraccio
    Paolo

  • Monica scrive:

    Grazie di cuore Silvia e a tutti voi che avete scritto .
    Estremo l’atto della protagonista del film :Amore incondizionato.
    Penso che per arrivare a tanto ci sia stato un bel cammino di coppia, fatto di buona intesa e comunicazione e intimità a tutti i livelli, sia fisico,sia emotivo sia mentale che spirituale. E’ un livello a cui ci si arriva insieme. Il senso di essere coppia sta proprio qui: crescere insieme faccendosi specchio l’uno dell’altro rimanendo in apertura e faccendo circolare l’amore per se’ stessi e quindi per l’altro dando e ricevendo armoniosamente per far fluire all’ennesima potenza il dono della vita. Chiaro che il lavoro prima avviene a livello personale ma noi siamo relazione e siamo contemporaneamente luce e ombra , notte e giorno che si alternano in un gioco di armonie e colori…
    Un abbraccio ricco di amore !
    Monica

    • Silvia Paola scrive:

      Grazie a te Monica hai fatto un’istantanea perfetta dell’Amore. Che poi ha i sui su e giù, yinyang sono la Natura del Ritmo, ma momento per momento si può fare e dare (reciprocamente) di più.
      Amore infinito a te!

  • carla scrive:

    come testimonianza personale ,posso riconoscere di amare incondizionatamente ,mio figlio ,quando c’e’ e quando non c’e’ ,quando faccio per lui senza sforzo e senza aspettarmi nulla in cambio.Mi piacerebbe avere un rapporto identico con un compagno

    • Silvia Paola scrive:

      Manda il tuo intento all’universo Carla, senza aspettative, con gratitudine con Amore incondizionato. E aspettati belle sorprese. Come si fa lo sai, tuo figlio è semplicemente lo specchio di un sentimento che conosci e che deve vibrare anche fuori lo stato di comfort che un rapporto parentale ha.

  • Laura scrive:

    Sembra che questo messaggio mi arrivi proprio nel momento giusto. Sono molto occupata con lo studio e sto rinunciando alla sfera sentimentale per evitare di “perdere la testa” e abbandonare quelli che mi sembrano i miei obiettivi (studio all’estero, ecc). è difficile per me abbandonarmi all’amore. ho paura di perdere me stessa. Grazie per aver condiviso questo messaggio, spero che me ne arrivino di altri che mi aiutino a cambiare e migliorare.
    Con affetto,
    Laura

  • daniela scrive:

    Ciao cara Silvia…
    non tirarmi le orecchie però…:)…

    amare incondizionatamente….bisognerebbe comprendere veramente il significato profondo del termine…forse a volte lo confondiamo…ho amato semplicemente perchè ho sentito crescere dentro di me quel ”sentimento”…il mio specchio(l’uomo) mi ha fatto innamorare della mia parte più bella…la mia vera essenza,quella che non conoscevo veramente…me l’ha fatta vedere…l’ho scoperta…..
    ho amato,senza aspettarmi ”nulla di particolare” in cambio….mi spiego meglio…volevo solo condividere…sognare…respirare quelle emozioni intense di cui mi appagavo in quegli occhi…dove vedevo i miei….e volevo viverle semplicemente….

    ma a volte quando amiamo diventiamo talmente accoglienti,talmente disponibili con l’altro,da non renderci conto,che l’altro forse se ne sta un pò approfittando…diamo tutte noi stesse,ma non per avere in cambio chissà cosa,ma semplicemente perchè siamo intense….ma l’altro si ”accomoda” e noi elargiamo sempre di più….a questo punto questo amore incondizionato cosa diventa?….

    Accettare…capire…comprendere l’altro…questo è amare incondizionatamente?…qualsiasi cosa faccia? in qualsiasi modo si comporta?…forse si perchè se penso allo specchio,”dovrebbe ” essere così….

    in questi giorni sono stata,confesso,attraversata da una ”corrente di rabbia”..o meglio mi sono arrabbiata…
    con me stessa,naturalmente,ma la molla me l’ha fatta scattare lui….
    tu sai la mia situazione…che ha subito tanti miglioramenti….ma evidentemente ancora intoppo in qualcosa…

    lui,che è andato a vivere per conto suo,o meglio dorme dalla madre,perchè si è lasciato…
    ma che continua a fare cmq le stesse cose che faceva prima con la sua ex,lui dice per il bambino…
    io non ho niente da ridire su questo,specie sul bambino,ho figli anch’io,dunque comprendo benissimo….
    ma comprendo anche che lui usa il bambino come scusante per ogni cosa…e anche lei…
    cioè l’unica differenza che c’è nel loro rapporto è che ognuno ora sta sotto tetti diversi,ma per il resto,vanno a cena fuori insieme,escono insieme per altri motivi,tra cui l’ultimo,doveva comprarle il telefono nuovo.

    Mi ha accusata di gelosia…
    e che per il solo fatto che si è lasciato non vuol dire che ci si deve ,uso il suo termine, ”scannare”….
    come se io gli avessi detto mai niente! anzi….mi sono sempre fatta ” gli affari miei” non ho messo bocca sulle loro cose….ma nel parlare,naturalmente l’evidenza delle cose viene fuori,e ci sono commenti cmq neutri…da parte mia…non mi è mai saltato neanche per l’anticamera del cervello di dirgli che ci si ”doveva scannare”….ma gli ho semplicemente detto,che se la sua intenzione era veramente quella di chiudere con lei,senza togliere nulla al bambino,e col massimo rispetto per tutti,avrebbe però forse inziato a ”tagliare” un pò il cordone ombelicale da lei….per cui portare fuori suo figlio,ma non ogni volta necessariamente sempre con la presenza della sua ex….ma se parli,passi per la gelosa….e allora ho provato rabbia perchè appunto non gli ho mai detto niente di tutto questo,e mi sono sentita ”accusare” senza motivo…..

    scusa Silvia …per il ”mio sfogo personale”,ma questo articolo di amore incondizionato…mi ha dato lo spunto….
    mi dispiace,perdonami,grazie ti amo……

    • Silvia Paola scrive:

      Cara Daniela
      amare incondizionatamente vuol dire anche non avere aspettative… E lasciare piena libertà senza imporre legami che sono in realtà soggettive paure terrestri che fanno solo male a noi e agli altri. E inquinano.
      Agisci come se fosse l’Amore a farlo, e sii sempre generosa e immensa.

  • Grace scrive:

    Grazie Silvia. Riesci sempre a ricordarmi cose che, purtroppo, dimentico con troppa facilità e difficilmente riesco a mettere in pratica. Grazie perchè mi aiuti sempre a riaprire gli occhi; anche se, dopo il buio, la luce all’inizio abbaglia e fa male.
    Ti abbraccio. Grace
    <3

    P.S. Potrei pubblicarne un pezzetto su facebook citando la fonte?

  • diego scrive:

    Condivido. Amare significa volere il bene dell’amato/a, senza aspettarsi riconoscimenti, ringraziamenti o riconoscenza. Naturalmente non ci riesce nessuno o quasi, se non a parole. Inoltre, quello che noi pensiamo possa essere il bene dell’amato/a, spesso non lo è veramente. Che fare dunque? Prima e innanzitutto si deve amare se stessi, poi per l’amato/a si fa quello che si ritiene il meglio per lui/lei, con un certo distacco e in silenzio, coscienti che si può sbagliare nonostante le migliori intenzioni.

  • patti scrive:

    Non ho mai visto questo film, ma credo che lo farò a breve..perchè ricalca molto bene la situazione di quello che ho vissuto e che stiamo ancora vivendo io e il mio compagno.
    Non vorrei essere morbosa nel mio racconto e quindi non scendo nei particolari intimi..
    Quei momenti che tu Silvia definisci di “emergenza”.. hanno fatto si che attraverso un percorso fatto di sofferenza e poi di grande senso di libertà,io e il mio compagno ora abbiamo raggiunto quello che io chiamo amore incondizionato ..
    Lui è stato il vero promotore e con grande slancio ha superato i limiti del possesso, ha cercato solo il mio bene, riuscendo a darmi prova di tutto ciò che dici…ovviamente mi ha trovata complice e completamente aperta in questo nuovo nostro equilibrio, ma ora sappiamo che nessuno e niente ci potrà mai dividere, perchè entrambe siamo pronti a superare tutti i limiti, visto che vogliamo solo il benessere dell’altro. E credetemi è meraviglioso amarsi così..apritevi, non abbiate paura..di niente…

    • Silvia Paola scrive:

      Grazie Patti! Ogni relazione riguarda i due esseri che la esistono e le regole sono esclusivamente le loro. Vedo e sento Luce, coraggio e lievezza nelle tue parole. Ti e vi abbracccio più che forte

  • silvia scrive:

    Amare per me significa lasciare che chi si ama possa essere se stesso senza paura di deludere. Accettare gli altri senza critiche o giudizi, positivi o negativi.

  • Carmen Pala scrive:

    Ciao Silvia,per me Amare significa Essere.L’Amore dona e non pretende nulla in cambio,lo vivo e l’ho sempre vissuto così,io amo tutto ciò che mi sta attorno,perchè vedo e sento l’Amore come energia che fluisce in continuazione. Amare per me è permettere a me stessa e alle persone che frequento di Essere ciò che sono,di compiere le loro esperienze e accettare gioiosamente la natura di tutti. In realtà non ci sono parole che possano dare una definizione dell’Amore e dell’ Amare, ma spero comunque di aver reso più o meno il mio concetto. Grazie sia a te che a Giò per tutti i bellissimi articoli che schiudono le porte del cuore. :)

  • GIUSEPPE scrive:

    L’amore è elargizione del proprio benessere, solo rispettando se stessi si riescie a dare il meglio di sè incondizionato.

  • Anna scrive:

    Sono d ‘accordo con Giuseppe, solo se si sta bene con se stessi, si riesce s star bene anche con gli altri, e sopratutto con la persona amata, viene tutto spontaneo, escono in noi cose immense dettate da un cuore puro, ricche di amore infinito. E la nostra anima si colma di una gioia immensa, quella che ci fa stare bene…. senza chiedere niente….Grazie silvia paola per regalare perle di saggezza a tutti

  • diego scrive:

    Oh Silvia, com’è bello poter vedere, riconoscere così tanto amore che emanano le tue parole, sentire quel vento fresco di cui ad un certo punto parli… vedere, riconoscere tutto l’amore di tutti i commenti dei nostri amici/compagni di viaggio postati in questo blog. Grazie a questo posso vedere e riconoscere e accarezzare anche l’amore che io sono e quindi anche di condividerlo, emanarlo in modo leggero ma anche con forza, la forza stessa dell’amore. Grazie, ti/vi amo!

    • Silvia Paola scrive:

      Diego con un ritardo sconsiderato ti leggo ora, mi sono recentemente accorta che il sistema in una serie di post non mi ha inoltrato le notifiche dei commenti, quindi ti abbraccio forte adesso e grazie del tuo grande cuore che splende fino qui, ti amo!

  • Cilla scrive:

    Silvia, ho letto con interesse le tue considerazioni. Il mio compagno ha mostrato nell’ultimo anno, tendenze bisessuali…puoi immaginare all’inizio la mia reazione ma poi mi sono resa conto che lui non aveva smesso di amarmi: aveva semplicemente bisogno di provare esperienze a lui sconosciute solo perché non era normale che gli potessero piacere gli uomini, non era gay lui (e di fatto non lo è) e le sue precedenti compagne probabilmente lo avrebbero crocifisso se avesse detto loro di queste fantasie. Con me invece si è sentito libero di esprimere questi suoi desideri, senza vergogna o paura. Io l’ho aiutato a comprendere cosa desiderasse davvero e l’ho sostenuto ed incoraggiato quando ha avuto le sue prime esperienze con gli uomini… E lo faccio ancora perché lo amo e desidero solo che lui stia bene, sia felice, che non provi sensi di mancanze, che si senta libero. Non sono gelosa e amo il fatto che lui condivida con me tutto questo senza smettere di amarmi e desiderarmi. C’è un unico problema in tutto ciò: non ha mai desiderato altre donne e io non ho potuto sperimentare la mia eventuale reazione se dovesse accadere. So di apparire sciocca ma con le donne temo che tenderei a mettermi in competizione. Sono sempre stata un’ insicura e mi sono sempre sentita “peggio” delle altre, per alcune mie memorie che non riesco ancora a ripulire e lasciar andare. Ci sto lavorando su ogni giorno, comunque, con tanta pazienza, grazie a te e ad Ho’oponopono. E’ un amore così grande quello che sento per il mio compagno e so bene che il miglior modo per viverlo è quello incondizionato…Grazie Silvia per le tue parole. Arrivano sempre al momento giusto. Un abbraccio

    • Silvia Paola scrive:

      Carissima Cilla
      innanzi a tutto ti ringrazio di aver commentato, dimostrandoti una maestra di sensibilità e comprensione, il tuo compagno è privilegiato nell’avere vicino una donna come te.

      L’unica cosa che mi lascia perplessa quanto te è il tuo timore delle altre… l’importante è che il tuo generoso supporto incondizionato nei suoi confronti non nasconda la paura di essere ‘abbandonata’ attraverso una modalità inconscia di controllo e legame, non sarebbe ‘in linea’ con il tuo proposito di infinito.

      Perchè fondamentalmente accogliendo gli amanti del tuo lui rimani su un piano di ‘superiorità’ con cui poche donne possono competere (psicologicamente) ma per certo non ti dà la priorità nel caso lui volesse ampliare la sua ricerca di emozioni e sensazioni. Fondamentale è anche che l’opportunità sia reciproca, ma soprattutto che tu sia felice di te stessa indipendentemente da lui, da loro, dalle eventuali altre.

      Ti abbraccio con comprensione e stima.

      • Cilla scrive:

        Grazie Silvia Paola…questa tua considerazione mi ha lasciato parecchio a riflettere. Io desidero davvero che lui sia felice perché provo per lui un amore immenso, così come desidero che resti al mio fianco. Mi dispiacerebbe moltissimo se inconsciamente stessi facendo proprio quello che tu hai scritto. Accettando e incoraggiando le sue esperienze so di rendermi unica ai suoi occhi. Lui stesso me lo dice. Accidenti…sono davvero così calcolatrice? Così orribile?Come faccio a capire? Aiutami ti prego, solo l’idea di aver fatto questo inconsciamente per un mio rendiconto personale, mi stringe il cuore nel petto. Grazie. Mi dispiace. Perdonami. Ti amo.
        Ricambio l’abbraccio e accetto con gioia la tua comprensione e stima

        • Silvia Paola scrive:

          Cara
          non sei calcolatrice nè tantomeno orribile, sei su un piano ben più alto, anzi sei avanti un passo alle “regole” umane ma il ‘vantaggio’ che generi deve essere paritario.
          L’unico atto che non devi trascurare mai è quello di imparare ad amarti incondizionatamente giorno per giorno, ogni adesso, amando te stessa innanzi a tutto e tutti, amarti come sai fare con un’altra persona, amarti almeno quanto ami lui.

          E, altrettanto fondamentale se non di più, è il perdonare la sensazione di inferiorità che talvolta stringe il tuo cuore, lì è il fulcro di tutto, nella tua presunta inadeguatezza. Il potere e la forza di una persona sono la certezza – nei confronti dell’esistenza e della sua propria storia personale – che può stare bene anche “senza”, e quindi agisce senza aspettative, succeda quello che succeda, senza fare conteggi inconsci, perché sa fluire amando e amare fluendo.
          L’altro fa parte di un gioioso oggi e nel piacere di donarsi reciprocamente non ‘insieme’ ma paralleli in piena autonomia e libertà.
          Solo tu puoi sapere come metterti in una posizione di onore verso te stessa, solo tu puoi ampliare il tuo Amore per il tuo essere viva, sensibile, meravigliosa, pienamente meritevole del meglio e sconfinata, a prescindere da quello che riesci a concedere e del ‘perché’.
          Tu sei l’unica regina e sovrana di te stessa e lo sarai per sempre con o senza qualcuno, ma devi fare in modo di esserlo sempre e il prima possibile, per TE.

          Ti amo, mi dispiace, perdonami, grazie, e ti abbraccio forte ♡

  • Cilla scrive:

    Grazie Silvia Paola. Sei un’anima meravigliosa. Le tue parole sono meravigliose e come il tocco di un angelo per la mia anima. Mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo e ti abbraccio con tutta me stessa.

  • antonella scrive:

    credo che la donna in questione tutto sommato non abbia fatto un grande sforzo nel voler trovare una prostituta al mariuto morente…vorrei vedere se la stessa cosa l’avrebbe fatta anni prima quando lui era nel pieno delle sue energie…e magari in un periodo in cui tra loro le cose non andavano poi così bene…Antonella

  • Silvia Paola scrive:

    Probabilmente hai ragione Antonella, il senso è molto simbolico, ma intanto l’ha fatto. E molto più facile ragionare alla fine che donare amore, di qualsiasi amore si tratti, sia nei film che nella vita :)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

AMORE da conquistare e con cui stare

Regalo per Te

Coaching con me

Armonizzarsi è connettersi collegarsi al Tutto.
Scopri il Coaching Armonico.

Seminari Josaya 2014

Cerchi d’Oro audio 432hz

Libro consigliato!

Alchimia Selvatica - Libro
La via del risveglio attraverso le arti magiche del bosco
€ 11

Amore da conquistare

Lui Sa nel Grande Disegno

è disponibile Magic Huna

MAGIC HUNA Il Segreto non è nascosto
Prefazione di Max Damioli

Libro di carta
Ebook

Archivio

Cerchio d’Amore

L’amore non è una passione. L’amore non è un’ emozione. Non solo.L’amore è una comprensione profonda del fatto che in qualche modo l’altro ti completa.Qualcuno che ti rende un Cerchio perfetto. La presenza dell’altro rinforza la tua presenza. L’amore dà la libertà di essere se stessi, e amare davvero è volere il Bene dell'amato.

Il mio sito principale

ℒℴ√ℰ ℳℰ ♡

vendita cosmetici on-line