Gioia

Tra marito e amante: io chi e dove sono?

Una lettera di un’amica lettrice mi porta a fare alcune considerazioni tra l’amarsi, come punto di partenza e fulcro del nostro essere, e il lasciarsi travolgere da sentimenti, fatti e situazioni al di fuori di noi stessi. E’ capitato a tutti, e sempre capiterà, è l’opportunità per una grande lezione: la creazione di un proprio centro di gravità permanente che non ci faccia sballottare dalla nostra mente che si perde nel dirige un’orchestra senza nessun maestro. Il maestro siamo noi che passo dopo passo dobbiamo accordare (dare al cuore) la sinfonia più adeguata nella piena realizzazione dell’armonia più sublime: essere felici sempre e comunque.

Cara Silvia sono arrivata ad un punto di ”confusione”…è vero, che non pratico costantemente Ho-oponopono forse per questo, mi sono ”infilata” nei ”guai”!!
Leggendo i vostri post, e spaziando anche in altre cose, inerenti la crescita spirituale mi è sorto un altro interrogativo, o forse appunto mi trovo davanti a qualcosa che non riesco a ”decifrare”…
Da quello che ho ”compreso” fino adesso, ma spaziando appunto tra un post e l’altro leggo anche di situazioni ”difficili” da sostenere, e che,ad esempio, faccio riferimento a un commento di una cantante, proprio su un tuo post che parla di un uomo, di cui lei era presa, ma quest’uomo non faceva altro che parlare di un’altra persona, alla fine lei si è stufata e lo ha mandato a ”benedire”…”quando ci vuole ci vuole”….

Ma al contempo, privi di giudizio, capire,comprendere pronti al perdono ma soprattutto appunto l’assenza di giudizio.
E qui,forse mi sento un pò ”persa” cioè concordo con l’assenza di giudizio ma ora non distinguo più il ”limite” tra quello che è ”accettabile” o meno, per un essere umano.

Ho capito,che quello che conta è essere ”in linea con se stessi” e di conseguenza lo si è anche con l’Universo ma quando si è ”investiti” da un sentimento diventa più di complicata gestione fino a che punto accettare?
O è ”giusto” scendere a ”compromessi” perdonare e accettare l’altro a priori per quello che accettando il ”comunque” si comporta con noi?
La mia situazione, ormai la conosci, dentro di me sò cosa voglio,bne sono consapevole ma non mancano le paure,i rimorsi e i sensi di colpa (lo sò che non servono a niente)
Con Ho-oponopono ho avuto il ”coraggio” di fare anche certi passi e sentirmi ”meglio” ma forse manco di ”costanza” e a volte di ”fiducia” voi siete splendidi, raggianti e trasmettete tanta solarità delle volte ho salito quella cima ma poi, delle circostanze, da cui ancora ”non mi libero” mi fanno ”ricadere”.

Il mio rapporto con mio marito è diventato ”amicale” ma solo da parte mia, lui vorrebbe che io gli andassi ”incontro” in altra maniera io non me la sento non sò come sentirmi in relazione a questo. Lui da parte sua, giustamente, mi ha detto di non riuscire più a starmi vicino, per cui vorrebbe andarsene ma la situazione economica al momento non ce lo consente.

Io ho ancora le mie paure legate alle ”stampelle” quando pensi che da solo non sei in grado di ”camminare”…e ti appoggi all’altro è anche vero che contestualmente si ha cmq ”bisogno” di un aiuto e finanziario e di gestione familiare in tutto. Ho il ”pensiero” delle mie bimbe, di non essere in grado da sola di occuparmi di loro e cmq delle ”insicurezze” che mio marito stesso mi menziona. Dall’altro canto, lo chiamo col suo nome ho un’amante ma anche con lui non c’è una ”regolarità” o meglio questa persona, con cui appago il lato sentimentale e sessuale che cmq continuamente mi cambia versione delle cose.

Abbiamo sfiorato la ”realizzazione” quello in cui, anche io speravo uscire alla luce del sole, e andare a vivere sotto lo stesso tetto, nn per ”mettere le catene” ma per vivere una relazione alla luce del sole, senza le paure di essere visti, e così via.

Ma poi, qualcosa si è ”bloccato” ho iniziato ad avere paura anche qui sono stata invasa dai dubbi perchè cmq questa persona non mi dà ”sicurezza” ”garanzie” ma non di un contratto a vita, non di una sicurezza di un’amore senza fine.

”Senza giudizio” lui appare immaturo, ancora giocarella, si appaga di sentirsi piacente, si dichiara pure infedele.
Capisco che non vuole ”’legami” a questo punto, però io purtroppo me ne sono ”innamorata” e in ogni caso, me ne sento attratta molto fisicamente. Ma ogni volta mi propina gelosie e infedeltà ma quello che davvero mi rende più ”difficile” il capire è proprio riferito ai ”segni”. Ogni qualvolta che chiedo all’Universo, inerente questa storia i ”segni” che ho sono ”di buon auspicio” ma a questo punto mi domando? Forse non sono in grado di discernere? O di interpretarli veramente…
Io sto cercando di essere felice, e di non farmi ”coinvolgere” da quello che mi turba ma quando ripetutamente una persona ha con te atteggiamenti contraddittori (mi ha detto di amarmi, ma che è infedele…). Il giorno prima, mi dice che non vede l’ora di fare l’amore con me il giorno che mi vede riparte con le… vorrei chiamarle in altro modo… ma non mi sembra educato….ma credo tu abbia capito!

Ho letto, e ora lo rifarò, il post in cui parli della sincronicità ma, appunto, questi segni che chiedo, lo faccio inerenti all’uomo di cui mi sono innamorata e per me sono un riscontro positivo ma se lui però continua a darmi messaggi contraddittori… sono io che non capisco?

Un’altra mia ”curiosità” è sulla questione ”anima”sempre viaggiando nel web, ho sentito dire e letto,di alcune persone che asseriscono, che se non realizziamo quello che l’anima veramente vuole, non c’è legge dell’attrazione che tenga e nemmeno i ”mantra” aiuterebbero in questo, tu che ne pensi?

Io penso che la FEDE possa smuovere davvero le montagne e dal libro, (il primo) ma non l’ho finito di leggere, in riferimento a questo discorso, lo scrittore asserisce che l’anima non prenderà cmq mai il ”sopravvento” lasciando liberi nelle decisioni.

Daniela

Daniela cercherò di essere breve e crudele :) abbiamo già affrontato più volte di questa situazione in stallo da molto, troppo. Intanto esordisci con “è vero, che non pratico costantemente Ho-oponopono” e a fine lettera scrivi: “(…) e dal libro, (il primo) ma non l’ho finito di leggere (…)”.

Ma secondo te chi si deve prendere la responsabilità del TUO percorso e della tua vita? Della tua gioia e della tua pace? Tuo marito, l’amante, io…?

Il tuo nick, che non riporto, rappresenta il modo con cui guardi ed esisti il mondo (e non è un caso): timorosa, fragile, disneyana, bisognosa di cure e protezione.

Sei in continuo e pieno marasma con oasi di pace in mezzo a milioni di pensieri e congetture. Tu vuoi tutto, ma vuoi che tutti ti diano tutto quello che ti serve, o ti sembra ti serva per “essere felice”, e realizzare la tua missione di nascita. Intanto una considerazione è che “la missione di nascita” è personale, la devi cercare tu in te stessa e mettere in atto. Gli altri sono specchi, collaboratori e mezzi per arrivarci, possibilmente tramite l’amore che è molto più vasto, possibilista e generoso di quello che pensiamo o speriamo.

Riguardo i “segni”… Se sono “veri” sono fluidi e portano con facilità a destinazione, ma non dove noi vogliamo arrivare (aspettative). Ho amiche che si fanno fare le carte e cambiano divinatore finchè non hanno il risultato che vogliono a cui si attaccano come piovre oppure guardano le “coincidenze” solo dal lato favorevole alle loro speranze e (quando ci sono aspettative) questo modo di agire permette loro di rimanere a crogiolarsi nella propria ossessione senza prendersi il 100% della responsabilità di se stesse.

Tu hai letto “Amore da conquistare e conquistare” dove mi apro a costo di scorticarmi, e sai di cosa parlo, e stai facendo un percorso di crescita ma finchè non metti prima te, e non quello che pensi di volere, attrarrai solo frustrazione, confusione e nodi da sciogliere. Che sono tue creazioni perchè li riannodi tu, giorno dopo giorno, per non fluire verso e con l’Amore per te.

Dici: “Ho capito, che quello che conta è essere ”in linea con se stessi” e di conseguenza lo si è anche con l’Universo ma quando si è ”investiti” da un sentimento diventa più di complicata gestione fino a che punto accettare?” Dico io: “investiti?”. Ma tu dove sei? A fare da bersaglio a ciò che non vorresti?
E scrivi anche anche “(…) perchè cmq questa persona (il tuo amante) non mi dà ”sicurezza” ”garanzie” ma non di un contratto a vita, non di una sicurezza di un amore senza fine” (io dico: ???)

Daniela la tua certezza, il tuo centro, la tua meta, il tuo Amore sei sempre e comunque TU! La Pace comincia da Te, come tutto il resto. Concludendo: decidi tu come vuoi stare e non cosa devono, dovrebbero fare gli altri per “assicurarti” una buona vita.
So che capisci il come e il perchè delle mie parole. Ti abbraccio forte e ti auguro sempre il meglio.

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L’autonomia dell’Io per creare sempre un nuovo noi

Le vacanze separate sono mancanza o abbondanza di rispetto?

 

Tema di alcune discussioni, tra amiche e coaching è l’abitudine e la “noia” che vivere insieme spesso impantana la coppia come in un calmo lago cristallizzato.

Non si argomenta qui di problemi da risolvere, discussioni, conflitti o contrasti, ma del bisogno di poter avere oasi personali nelle quali riappropriarsi del singolo Sé e ricaricare la propria individuale personalità.
E’ importante poter trascorrere del tempo fuori dalla relazione e riuscire a ricompattare la propria essenza in libertà, fuori dai medesimi schemi e quotidianità, fuori dalle aree consolidate e ripetitive.

Come per qualsiasi altro vissuto, anche il più piacevole, l’abitudine tende a livellare le emozioni, sminuendo il significato dell’intento di condividere, stancandoci energeticamente e svuotando l’importanza della scelta, anche se questa è la migliore che possiamo mettere in atto.

Questo lo possiamo sperimentare in molti ambiti, quello che diventa “normale” e ovvio diventa anche poco desiderabile e apprezzabile. Io adoro il sushi ma se ogni giorno mangio sushi dopo un pò lo troverò normale, poi noioso e quindi potrei davvero sviluppare un’intolleranza al sapore, all’odore o anche alla vista. Idem per qualsiasi cosa a cui ho accesso in modo continuo e ripetitivo.

La scelta di fare vacanze separate, o almeno una parte di esse, non è solo un atto di coraggio anticonvenzionale ma la comprensione e la messa a fuoco che “io” non sono un noi, io sono un Io che sceglie di essere anche un “noi”.

Molte relazioni subiscono grossi inciampi e in alcuni casi vere e proprie crisi quando uno dei due esprime il desiderio di godere di un momento più o meno lungo di sana individualità, in porzioni e spazi assolutamente sacrosantamente personali. E molti rapporti vanno in scompenso per l’incapacità di esprimere i reciproci personali bisogni utilizzando compromessi che, con l’intenzione razionale di non destabilizzare un ritmo acquisito, depotenziano e rendono insofferenti entrambi i partner portando a stati di tensione ingiustificata semplicemente ovviabile da un vero e sincero amore per se stessi e per l’altro come esseri integri e indipendenti sempre e  comunque.

Come ho scritto nel mio ebook “Amore da conquistare e con cui stare” io non potrei più vivere una relazione dove fosse sottinteso un qualche “dover” faticosamente giustificare o chiedere il permesso per gestire il mio tempo o i miei bisogni, e questo vale anche per i miei desideri. Il fatto di sapere che in ogni momento posso scegliere cosa, come e dove andare o essere mi rende quasi superfluo il fatto di usufruirne ma a volte è necessario per quella parte di me che ha bisogno di sentirsi viva e in piena ricezione delle energie destinate esclusivamente a me.

Questo tipo di rispetto, condiviso, mi fa amare profondamente il mio partner.

Naturalmente il concetto vale per entrambe le parti, nel modo più assoluto e comprensivo.
Dedicarci del tempo, degli spazi e del nuovo quando occorre e quando lo desideriamo ridarà il pieno valore al quotidiano che riprenderà quota e significato proprio per la consapevolezza che la propria libertà è a portata di mano sempre e comunque. E sempre e comunque possiamo avere ed essere l’io e il noi. Senza l’io non ci può essere un noi pieno, reciproco, entusiasta e grato.

Quale è  la tua opinione in proposito? Scrivimi un commento visto che l’argomento è emotivamente delicato e soggettivo. Allarghiamo le sensazioni e condividiamo i pareri?

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la Caccia al Tesoro di Josaya trova la Gioia

Domani, finalmente!!! esce il nostro ultimo ebook “Agisci come se fossi Amore” ne siamo totalmente Felici e (si può dire?!) Orgogliosi! Abbiamo dedicato anima e corpo a questo lavoro, lo consideriamo una visione completa per vivere al massimo delle personali possibilità umane.

Sandro ha fatto veramente giorno e notte sulla parte tecnica (tutti i nostri siti sono frutto della sua competenza essenziale e geniale!) Giovanna autrice di fondamentali contenuti ha slalomato in mezzo alla sua vita personale e professionale per esserci sempre e comunque! E io sono Felice di essere qui come Josaya a raccontarvi questa storia di Maruska un mio contatto Facebook diventato da due giorni qualcosa di molto di più….

10 dicembre 2010 Maruska mi scrive un messaggio privato su Facebook

Non posso trattenermi, lo devo proprio dire: GRAZIEEEEEEEEE!!!!!!!!!
Scusami per la lunga email, ma voglio raccontarti l’effetto che la “caccia al tesoro” ha avuto su di me..

Sono nella vostra mailing list da circa un anno, ricevo le vostre email regolarmente e a volte vado a dare qualche sbirciatina nei siti..
CONFESSO: non ho mai letto molto, solo qualche sbirciatina.. c’era sempre qualcosa in me che rifiutava la maggior parte dei vostri messaggi, li bollava come “assurdi” e “finalizzati a vendere” e quindi li cestinava, sistematicamente, prima di tornare alle solite occupazioni (negli ultimi quattro anni farcite di tristezza, frustrazione, dolore, rabbia _che bellezza!! :D ).

L’idea della caccia al tesoro è stata GENIALE!! Non so per quale motivo, ma ho desiderato possedere “Agisci Come Se Fossi Amore”, anche se la solita parte giudicante e rifiutante bollava il titolo come, di nuovo, assurdo e non interessante e in generale poco adatto a me. Ma la possibilità di vincerlo ha azzittito un istante quella parte, cullandola con la competizione e col desiderio superficiale di vincere qualcosa.

Ho trovato subito le prime due parole ma la terza… ho cercato nel sito (anzi in tutti i siti) in lungo e in largo, per tantissimo tempo. Superata l’iniziale frustrazione mi sono incuriosita e.. ho iniziato a leggere.. A leggere davvero, senza giudizio..

Da quel momento la ricerca ha cambiato significato, non mi importava più “vincere la competizione”, ho trovato di meglio. Molte delle cose che sono scritte su quei siti hanno trovato una potente risonanza in me, tanto da azzittire il giudice rifiutante, tanto da spingermi a condividere questo sentimento qui e ora con te..
(la storia della brasiliana rimasta vedova che vuole aprire un centro per donne sole in brasile mi ha fatto piangere come una bimba, di gratitudine, perchè esistono persone come lei e persone come voi che l’hanno aiutata in un momento di dubbio e di tormento emotivo..) Adesso “Agisci Come Se Fossi Amore” ha tutto un altro significato!

Non voglio dilungarmi ulteriormente, solo un’ultima frase. Ora so in cosa consiste il vostro lavoro. Distribuite alla gente la vostra consapevolezza, selezionata e in piccole dosi digeribili, con lo stesso amore di mamma aquila che nutre i suoi pulcini. (oddio sono patetica?)

Grazie per l’effetto benefico che avete avuto su di me. L’ebook me lo compro.
Con amore,
Mara ♥

….♥ Mara ♥… GRAZIE! Sei la cosa più Bella di questa giornata. Certo che noi vogliamo vendere… è il nostro lavoro e OGNI giorno ringraziamo l’Universo di averci donato – abbiamo attratto – questo (inevitabile nostra pulsione di ricerca alla Pace personale :) modo di poter comunicare, diffondere e poterci mantenere con le nostre (brevissime e gioiose 10 e anche 15 ore di pc al giorno) esperienze, studi e ricerche.

MA…le lettere come la tua ci sciolgono il cuore e (sappi che Sandro e Giovanna li ho conosciuti su Facebook e sono i miei migliori…Amori) conclamano una volta di più che l’Universo è Generoso con noi e ci manda Amore e opportunità OGNI giorno, Oggi sono le tue parole…GRAZIE!

Per confidenza: martedi vado a Genova per 3 giorni con Rossana Martinez (sul mio profilo come “sorella”) non ci siamo mai viste (lei viene apposta dalla Sardegna io parto dalla Romagna) e parlato relativamente poco…ma sono i miracoli d’Amore che accadono quando ci si allinea davvero col cuore. Grazie dico GRAZIE incessantemente per quello che è la mia vita (hai scaricato il mio ebook L’ HUNA NUOVA dove racconto che razza di coccio a pezzi ero prima di “comprendere” quanto l’allineamento fosse importante)?

GRAZIE GRAZIE GRAZIE a Te Mara ♥

ps….posso pubblicare questa tua lettera come post su Josaya? Libera di dirmi di no, mi attengo al tuo volere.
Grazie Sempre e comunque ♥ ♥ ♥

Silvia

Ma certo che puoi, pubblicarla!!! L’ho scritta con tutto il cuore, è tua! E ne sarei onorata!

E sai che dopo averti scritto ho trovato la terza parolina?? GIOIA, la stessa che sto provando nell’interagire con te ora!
Curioso che ho trovato la terza parola solo dopo aver ammesso che la ricerca aveva cambiato significato! Ho trovato la parola, ma la ricerca continua (infatti vado subito a scaricare il tuo ebook!).

Ti ringrazio, con tutto il cuore, per quello che sei e per quello che fai.. e per l’amore che mi hai mandato di ritorno in questa email!

Grazie, con tutto il cuore!
Mara ♥ ♥ ♥

Ecco dov’è il Cuoricino che ha permesso a Maruska di acchiappare il 3° premio della Caccia al Tesoro

♥ Mara…che GIOIA te lo meriti davvero!!! L’Universo Sa dove portare i suoi doni, alle persone che vanno …di cuore!!! Sono Felicissima per Te!!! Ti avvisiamo quando ti mandiamo la tua vincita (se riusciamo facciamo un piccolo evento per la premiazione)
Preparo l’articolo con la nostra chiacchierata!
Gioia Sempre a Te :) )))))))))) ♥ ♥ ♥

Silvia

Grazie Silvia!!
Buona preparazione e..a prestissimo!! ♥ ♥ ♥
(ho scaricato l’ebook! inizio a leggerlo dopo pranzo!) ♥ ♥ ♥
con l’augurio che capiti a sempre più persone quello che è capitato a me e che tutti inizino a comprare i vostri straordinari prodotti! Ve lo meritate davvero!

(io faccio l’ordine per “la pace comincia da te“, mi incuriosisce troppissimo)
M. ♥

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Coppia: “usiamoci” al Meglio!

Tutto quello che ci fa crescere come individui fa bene all’amore. Ecco alcune libere opinioni per l’armonia ottimale di una relazione.

Nell’ amore mai fare cose per forza. L’essere spontanei è la prima essenziale qualità di una buona intesa: più si evitano comportamenti non chiari, i secondi fini, tanto più il rapporto potrà essere in grado di esprimere tutte le potenzialità e la relazione essere ricca e prospera.

Quindi fare calcoli è la prima cosa che disturba l’Amore, di qualsiasi tipo essi siano anche se li intendiamo “per giuste cause”.
L’atteggiamento meno corretto che possiamo avere in una relazione è quello di voler farla andare bene le cose a tutti i costi: per cui magari per non dispiacere o non turbare un presunto equilibrio, a volte si cerca di essere “quello che vorrebbe il partner”, anche a costo di rinunciare ai propri desideri e ai propri gusti per assecondare quelli dell’altro. Posizione fallimentare: si accumuleranno velocemente frustrazioni ed insofferenze che si ritorceranno in modo esplosivo nei confronti della rapporto.

Bisogna aver serenamente chiaro che tutto ciò che fa bene all’amore (e alla coppia) passa prima per la nostra realizzazione come individui che hanno compreso che avere uno stato di dipendenza è un percorso che porta sicuramente ad una serie di squilibri. E’ importantissimo coltivare la propria autonomia, l’autostima, a volte organizzarsi in momenti di una giusta distanza dal partner, non dare mai nulla per scontato.

Il qui e ora in amore è fondamentale. Ogni giorno accogliamo con Gioia ed Entusiasmo chi sceglie di dividere con noi la sua vita: a volte il fine principale sembra il poter avere la sicurezza che una relazione duri per sempre.
L’amore si nutre di slanci, di intensità momentanee, di fantasie. E’ bello essere in grado di provocare questi stati anche se qualche volta si è tentati di avere comportamenti pilotanti verso l’aspettativa del “vissero per sempre felici e contenti” con il risultato di vivere in un rapporto di coppia apparentemente solido, sicuro e… paralizzato dai limiti delineati per una serie di paure.

Avere propri percorsi e difenderli: non è vero che l’avere un profondo rapporto di coppia significa avere in comune ogni azione ed ogni pensiero. Và bene la complicità ma che non diventi dipendenza il fatto di volersi assolutamente coinvolgere in ogni dettaglio delle reciproche esistenze! Raccontiamoci solo quando è una libera scelta e altrettanto sentiamoci liberi di non farlo. Si possono avere piccoli segreti perchè a volte il volersi dire tutto asseconda continuamente un bisogno di consenso che conduce verso la dipendenza.

Qualche periodo di sana solitudine intensifica piacere e desiderio in modo speciale: non rinunciamo mai a coltivare amicizie ed hobby personali, un week end lontani o anche una breve vacanza da soli. E non solo durante i periodi in cui abbiamo “bisogno” di questo magari sull’orlo di una fase critica. Abituarsi alla normalità che due individui pur scelgliendo di stare assieme hanno anche sempre la libertà di potersi “vivere” come individui che hanno accesso ad ogni esigenza  crea forti legami di fiducia, desiderio e rispetto in una coppia che ha intenzione di procedere insieme.
Spesso appena si conosce qualcuno di particolarmente piacevole ci si lascia prendere dal bisogno di pianificare, di confrontare, di incasellarlo in esperienze date dalle memorie passate. Sarà proprio il grande amore? Sarà per sempre? Sarà un momento o magari starò così male dopo che forse sarebbe meglio non viverlo? Pensiamo che incastrare un incontro dentro un tassello dove possiamo definirlo ci possa far vivere meglio questo momento? Sarebbe un grande errore!

La magia e l’opportunità dell’amore è confrontarsi e poterci aprire dalle abitudini che abbiamo vissuto fino a questo momento costruendo quella parte di noi in sintonia con ciò che può scaturire da un nuovo incontro. Potrebbe rivelarci cose di noi inaspettate, livelli di sorprendenti libertà interiori da coltivare, nostre evoluzioni di cui non ci eravamo neppure accorti. L’accesso ad una parte di noi pura, nuova dalle infinite possibilità.
Viviamolo e basta e senza fare confronti e creiamo da qui e ora la nostra nuova storia.

Amore Gratitudine e Gioia

Silvia Paola

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Agisci come se fossi Amore: relazioni e rapporti.

E’ un mondo così vasto e articolato quello delle relazioni che si può creare una “regola” a riguardo per ogni persona e per ogni relazione che questi ha con tutti gli esseri con cui entra in contatto. E forse anche di più, perché ogni momento che viviamo viene arricchito (a volte impoverito) da umori, memorie e stati d’animo che divengono il nostro “qui e ora” , soprattutto tramite l’Ego che spesso parla per noi.

Le affinità elettive sono un insieme di preziose sensazioni che riescono a trascendere anche la migliore parte di noi stessi connettendoci tramite la nostra energia a quella di chi ci sta accanto. Sicuramente il “volere” andare d’accordo, il focalizzarci sulle qualità, parlare e pensare “bene”, apprezzare i pregi e sinceramente gioirne sono un allenamento quotidiano che ci consente di migliorare i nostri geni (che poi vedendola sotto l’aspetto di Ho-oponopono sono semplicemente la nostra montagna di memorie e di paure) rendendoci esseri liberi soprattutto da noi stessi.


Coppia o  Amicizia non hanno grosse differenze sempre di Amore si tratta, lo stesso Amore con cui osserviamo noi stessi e ogni altro essere (animale, vegetale, minerale) esistente e nel trattare esattamente nella stessa misura ogni forma di vita. E anche ogni forma di vita “che non è più” in questo piano temporale poiché “Vita” qualsiasi cosa sia esistita rimane sempre e comunque.

Non ci sono molte “regole” effettive, solo stili di approccio e comportamento una volta scavalcata la parte di noi che sostanzialmente filtra, da’ giudizi e trova difetti (che sono solo il nostro specchio) e questo “stile” si può riassumere in pochi passi:

- Benedire ogni essenza del creato
- Godere del miracolo di essere vivi e di poter partecipare a questa meravigliosa esperienza
- Sentire forte e chiaro la propria Libertà e il proprio Potere
- Sentire forte e chiaro la Libertà e i Diritti di Ogni Essere
- Comprendere in ogni nostra cellula che non abbiamo limiti
- Esistere qui e ora

- Aspettarsi sempre il Meglio

- Essere Sempre Infinitamente Grati di tutto questo.

“Agisci come se fossi Amore” è diventare un Grok, nello Sciamanesimo Hawaiano un “cambia forma”, un “imitazione”, semplicemente un “essere”,  dove calarci, godendone come il regalo più prezioso che riusciamo a farci, e sentire la potente immensità che riusciamo a raggiungere quando questo Siamo.
Da questa dimensione Tutto è possibile perché, inizialmente con una euforica vertigine, sentiamo che il Tutto è Amore, Io Sono il Tutto, Io Sono Amore e davvero i confini sono sconfinati.

Amore Gratitudine e Gioia

Silvia Paola

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AMORE da conquistare e con cui stare

Un Regalo per Te!

Anima Gemella è online

Cerchio d’Amore

L’amore non è una passione. L’amore non è un’ emozione. Non solo.L’amore è una comprensione profonda del fatto che in qualche modo l’altro ti completa.Qualcuno ti rende un Cerchio perfetto. La presenza dell’altro rinforza la tua presenza. L’amore dà la libertà di essere se stessi, e amare davvero è volere il Bene dell'amato.

www.coppiafelice.com