Posts Tagged ‘Guarigione’
Ologramma d'Amore
(e poi sarai pronto ad innamorarti di un altro e di altro)
(1°PARTE)
Retro-Causalità
Vi chiediamo di dare uno sguardo al vostro processo mentale, perché la maestria del pensiero non riguarda soltanto avere in mente pensieri perfetti.
Non è possibile per voi avere soltanto pensieri perfetti o energeticamente positivi per tutto il tempo. Vi siete messi in un gioco dove dovete sperimentare l’energia negativa per capire anche che cos’è l’energia positiva. Come risultato, ci deve essere un contrasto continuo in tutta la vostra esperienza. Ci deve essere un ritmo verso la vita.
Ci saranno sempre pensieri negativi che entrano nella vostra mente. Se li rivendicate o vi attaccate ad essi, essi diventano la vostra realtà all’istante. Tuttavia, se li lasciate semplicemente fluire attraverso la vostra mente dicendo: “Questo è un pensiero veramente negativo. Non voglio aggrapparmici” e lo lasciate fluire, subito dopo e vicinissimo a questo ci sarà un altro pensiero.

Ricordate che voi siete parte di un’Energia Universale ed una Mente Subconscia Universale e tutti i pensieri passano attraverso il vostro cervello. Tutte le emozioni viaggiano attraverso il vostro corpo emozionale; tutti i pensieri viaggiano attraverso il vostro cervello. Potete scegliere quali pensieri ed emozioni chiamare vostri.
Avete una scelta su quali pensieri vi arricchiscano, quali vi tolgano energia e quali desiderate tenere nel vostro campo ed incorporare.

Imparare come far fluire l’energia attraverso il vostro campo vi permette di diventare un partecipante attivo nel compiere delle scelte. Questo è ciò che gli umani fanno meglio ed è quello con cui siete venuti per lavorare.
La chiave qui è di seguire il vostro cuore, perché esso conosce la vera differenza tra le cose che vi arricchiscono e quelle che vi esauriscono. Ascoltate quella voce interiore.
-DA ESPAVO-
Amore Gratitudine e Gioia
Silvia Paola
nota di Nazario Cannella
http://www.facebook.com/silvia.mussini?ref=name#!/cannella.nazario?v=wall
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Lasciarsi Andare: Rock Water
Resistenza, rigidità, staticità.
Questa è la condizione Rock Water.
Ho deciso di entrare nel vivo della floriterapia partendo dalla prima essenza, l’unica… che non non deriva da un fiore!
E’ l’acqua di roccia, l’acqua fresca e pura che scorre sulla pietra… incessante, leggera, avvolgente, scultrice e creatrice.
Bach prendeva quest’acqua dai freddi e incontaminati torrenti inglesi.. l’acqua che passa sulla pietra e continuamente la
leviga, la forma e la consuma, caricandosi della sua parte minerale. L’acqua acquista proprietà, si nutre, e la pietra si
ammorbidisce.
Rock Water spezza la nostra rigidità, il calco che si stratifica negli anni, sopra di noi, coprendo ciò che siamo realmente.
E chi siamo realmente? Nessuno può saperlo, se non noi.
Rock Water ci fa entrare in profondità, scavando con dolcezza, come lo scultore da un blocco di marmo trae forme umane o
sovrumane.
La rigidità è intesa in tutte le sue forme:
- la componente psichica (mente) si esprime con una rigidità mentale, convinzioni immobili, poca malleabilità, maleducazione,
idealismo ossessivo, a volte fanatismo, bigotteria per partito preso. Il soggetto Rock Water è una persona austera, è la
persona che si ritiene “tutta d’un pezzo” (come la roccia, appunto). Tende a esprimere il proprio punto di vista, ma in modo
freddo, senza lasciare spazio a nuove idee. Non è creativo e se lo è produce figure statiche, geometriche, lineari.
- la componente fisica (corpo) si esprime con rigidità soprattutto a livello dell’apparato osteo articolare, disturbi
circolatori, crampi, anoressia, asma (come meccanismo di autopunizione), stitichezza, dolore cronico lombare da esigenze
naturali represse, impotenza da puritanesimo, dermopatie liberatorie da tossicosi mentale autopunitiva, schiena curva o
spalle rigide, cervicale. Viso contratto, espressione non benevola.
- la componente animica (spirito) si esprime con eccessiva osservanza religiosa, ascetismo ossessivo, ma anche ateismo,
intolleranza verso forme di spiritualità nuove.
Nella sua forma liberata l’essenza floreale conduce ad una maggiore elasticità, propensione ai rapporti personali ma anche
verso se stessi, libera dai condizionamenti culturali, leviga l’anima, ammorbidisce i legamenti corporei, riapre alla gioia
di rapportarsi col mondo esterno senza dover innalzare barriere. Produce voglia di ballare, di muoversi, di sciogliersi ai
piaceri della vita.
Questo è il primo passo da fare quando si vuole cominciare un cammino di auto guarigione o di consapevolezza profondo. Prima
di tutto ammorbidirsi. Rendersi vulnerabili al mondo ci fa capire quanto sia inutile l’esigienza di ripararsi a qualcosa che
non c’è. Quando si fa un passo verso il mondo, si scopre che anche il mondo sta facendo un passo verso di noi, avvolgendoci e
volendoci tanto bene quanto noi ne vogliamo a esso.
Aprirsi alle persone in maniera spontanea e senza barriere può essere sconcertante.
Prova ad aprirti con sincerità ad uno sconosciuto, senza far scattare nessun tipo di autodifesa preventivo. Noterai lo
stupore nell’altro, e anche tu a quel punto ti stupirai. Chi non si sente attaccato, a sua volta non ha bisogno di attaccare.
Se tu farai il primo passo, anche l’altro ne farà uno verso di te. Non è difficile, bisogna solo invertire un meccanismo
istintivo. Noi siamo animali e gli animali che si sentono minacciati alzano il pelo e mostrano i denti, senza valutare la
situazione oggettivamente. Inverti il meccanismo. Sperimentati. Per una volta mostrati vulnerabile. Se senti che stai per
arrossire mostra il tuo viso all’altro, se stai tremando non nascondere le tue mani, se senti di voler bene senza motivo ad
una persona che incontri per strada falle un sorriso. Non c’è nessun motivo di avere paura, per il semplice fatto che anche
chi ti sta di fronte sta perdendo il suo tempo a pensare a cosa tu stia pensando di lui.
E una volta che hai sperimentato tutto questo per la prima volta chiediti: quante volte ho sprecato tante energie? Quante
volte mi sono posto troppe domande su ciò che l’altro avrebbe potuto pensare di me? Quante opportunità ho perso? Quante
persone non ho conosciuto?
E Rock Water ti darà la risposta: nessuna. Perchè tu sei qui e ora, non cristallizzarti anche nel tuo passato. Tu sei ora, e
hai appena fatto un passo verso l’Unità.
Noi siamo nel Tutto, non siamo separati dal resto di menti-corpi-spiriti, ma anche materia inanimata, esseri di natura
energetica, ecc…
Voler bene al mondo e accettarlo così com’è vuol dire volersi bene, e amarsi per la propria natura.
La rigidità è una condizione innaturale, poichè anche la pietra così solida si lascia levigare dall’acqua così liquida, senza avere paura,
senza opporre resistenza.

E in quel momento la pietra è Dio.
Fatti trapassare dal tutto, sii poroso, e in quel momento ti sentirai il tutto.
Dai e ricevi, sempre. Perchè non esiste nulla di assolutamente negativo nè nulla di assolutamente positivo. Non esiste ciò
che è giusto o sbagliato. Il vero o il falso. Poichè tutto è diverso visto da un monte o da un fondale marino, ma
sostanzialmente è lo stesso.
Semplicemente integra, spogliati, rivestiti di altro.
Fa di Te un essere evolutivo.
Laura Brizzi
![]() |
Come manifestazioni archetipe per il trattamento delle emozioni
ISBN: 9788888282923
Prezzo € 10,00 |
![]() |
Una terapia naturale per i nostri amici
Prezzo € 7,22 invece di (-30%) |
![]() |
Guida illustrata
ISBN: 8848108075
Prezzo € 25,31 |
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Ho’oponopono la Creazione Responsabile

Il week end scorso, 12 e 13 settembre a Villa Bartolomea in provincia di Verona, ho partecipato ad un seminario di autoguarigione e guarigione condotto dal dott Ihaleakala Hew Len.
Una full immersion in due giornate, Corso Base 1° Livello di Ho-oponopono.
Sono state due giorni intensissimi: estremamente concentrati, leggeri e faticosi, densi e trasparenti, e focalizzanteMente decisi a portare gli appassionati partecipanti al cristallino Vuoto Interiore.
Avevo gia’ letto di questo terapeuta hawaiano che ha guarito un reparto completo di pazienti alienati criminali, senza mai vedere nessuno di loro.
Lo psicologo studiava la cartella di un internato ed in seguito cercava in se stesso per vedere come egli avesse potuto creare la malattia del paziente.
Mentre migliorava se stesso, il paziente migliorava.
Quando ho letto in uno scritto di Joe Vitale questa storia per la prima volta, ho pensato che fosse una leggenda metropolitana. Com’era possibile che qualcuno potesse curare qualcun altro curando se stesso? Come poteva un auto-miglioramento curare un alienato mentale?
Questo psichiatra utilizza un metodo di cura hawaiano chiamato Ho’oponopono, riveduto e aggiornato con gli insegnamenti intuitivi del suo cuore.
Nel mio pensare, il concetto di “responsabilità totale” significa che sono responsabile di ciò che penso e di ciò che faccio.
Credo che la maggior parte della gente consideri la responsabilità totale in questo modo. Siamo responsabili di ciò che facciamo, non di ciò che chiunque di altro fa.
Cio’ non è cosi’.
Il dottor Ihaleakala Hew Len ha curato questi malati mentali e questo mi ha vividaMente aperto una reale prospettiva basata sulla responsabilità totale.
In poche parole e con estrema semplicita’ ci ha raccontato la storia del suo lavoro come terapeuta.
Molto tempo fa ha lavorato quattro anni all’ospedale dello Stato di Hawaii, nel reparto di criminali malati mentali pericolosi, dove gli psicologi cambiavano ogni mese.
Il personale prendeva molti congedi per malattia o se ne andava, semplicemente. La gente andava in questo reparto rasentando i muri, temendo di essere attaccata dai pazienti. Non era un posto piacevole dove vivere, lavorare o andare in visita.
Il dott. Len dice che non vedeva mai i suoi pazienti. Accettò di avere un ufficio e vedere le cartelle. E mentre osservava le cartelle, lavorava su sé stesso.
E mentre lavorava su sé stesso, i pazienti iniziavano a guarire.
“Dopo alcuni mesi, alcuni pazienti che erano stati legati ai letti, furono autorizzati a circolare liberamente. Altri, che erano curati con psicofarmaci iniziarono ad abbandonare le loro medicine. E coloro che non avevano alcuna possibilità di essere rilasciati, perché troppo pericolosi, furono liberati”,
” Ero stupefatto” dice “e non è finita, proseguì, il personale iniziò a venire a lavorare volentieri. L’assenteismo e la rotazione dei dipendenti si fermarono. Abbiamo finito per avere più lavoranti del necessario perché i pazienti erano sempre di meno e tutto il personale si presentava per lavorare. Oggi, quel reparto è chiuso.”
Gli abbiamo chiesto “Cosa faceva in lei stesso che induceva questa gente a cambiare?”
“Semplicemente… curavo la parte di me che li aveva creati” ci ha detto
Il dott. Len ha spiegato che la responsabilità totale della nostra vita significa che Tutto nella nostra vita – semplicemente perché E’ nella nostra vita – è la nostra responsabilità.
In senso letterale, il mondo intero è la nostra creazione.
E’ difficile da inquadrare! Essere responsabile di ciò che ho detto o fatto è una cosa. Essere responsabile di ciò che ciascuno nella mia vita dice o fa è un’altra cosa.
Tuttavia, la verità, è che se ci prendiamo la responsabilità completa della nostra vita, allora tutto ciò che vediamo, sentiamo, gustiamo, tocchiamo, sperimentiamo, in qualche modo è della nostra responsabilità perché E’ nella Nostra vita.
Ciò significa che le attività terroristiche, il presidente, l’economia – qualsiasi cosa sperimentiamo e che non gradiamo-, spetta a noi di curarli.
Esistono, per così dire, soltanto come proiezioni che vengono dall’interno di noi. Il problema non è loro, è nostro e per cambiarli, dobbiamo cambiarci.
So che ciò è difficile da afferrare, che è difficile da accettare e viverlo realmente.
La critica è molto più facile della responsabilità totale, ma mentre ascoltavamo il dott. Len ho iniziato a comprendere come la cura per lui é nel Ho’oponopono, ovvero la cura è amare se stesso.
Se vogliamo migliorare la nostra vita, dobbiamo curare la nostra vita. Se vogliamo curare qualcuno – anche un pericoloso malato mentale – lo faremo guarendoci.
E’ stato chiesto al dott. Len come faceva a curare se stesso. Cosa faceva esattamente, quando egli osservava le cartelle di questi pazienti?
“Io non facevo che ripetere “Mi dispiace e Io mi scuso” e “Io ti amo” ancora ed ancora come un mantra, provando gratitudine e sentendo la sincerità del mio sentimento”, ha spiegato “È tutto?” “Si , è tutto.”
Il fatto è che amando se stessi è il più bel modo di migliorarsi, e mentre ci miglioriamo miglioriamo il nostro mondo.
Quando ci osserviamo, facciamolo con amore.
>Mi dispiace >Perdonami >Grazie >Ti Amo
Amore Gratitudine e Gioia
Silvia Paola
Ho’oponopono significa rendere diritto, rettificare, correggere
(con anche ispirazione a scritti di Joe Vitale)
![]() |
Lo straordinario sistema hawaiano per gioire di una vita meravigliosa in cui tutto è davvero possibile
ISBN: 9788880936176
Prezzo € 15,90 |
![]() |
ISBN: 3660341351000
Prezzo € 17,90 |
![]() |
In divine frequency 432 Hz
ISBN: 9788863860719
Prezzo € 16,75 invece di (-15%) |
![]() |
I Chakra e l’albero della vita capovolto
ISBN: 887517007X
Prezzo € 30,00 |
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


































