Ho-oponopono

Tra marito e amante: io chi e dove sono?

Una lettera di un’amica lettrice mi porta a fare alcune considerazioni tra l’amarsi, come punto di partenza e fulcro del nostro essere, e il lasciarsi travolgere da sentimenti, fatti e situazioni al di fuori di noi stessi. E’ capitato a tutti, e sempre capiterà, è l’opportunità per una grande lezione: la creazione di un proprio centro di gravità permanente che non ci faccia sballottare dalla nostra mente che si perde nel dirige un’orchestra senza nessun maestro. Il maestro siamo noi che passo dopo passo dobbiamo accordare (dare al cuore) la sinfonia più adeguata nella piena realizzazione dell’armonia più sublime: essere felici sempre e comunque.

Cara Silvia sono arrivata ad un punto di ”confusione”…è vero, che non pratico costantemente Ho-oponopono forse per questo, mi sono ”infilata” nei ”guai”!!
Leggendo i vostri post, e spaziando anche in altre cose, inerenti la crescita spirituale mi è sorto un altro interrogativo, o forse appunto mi trovo davanti a qualcosa che non riesco a ”decifrare”…
Da quello che ho ”compreso” fino adesso, ma spaziando appunto tra un post e l’altro leggo anche di situazioni ”difficili” da sostenere, e che,ad esempio, faccio riferimento a un commento di una cantante, proprio su un tuo post che parla di un uomo, di cui lei era presa, ma quest’uomo non faceva altro che parlare di un’altra persona, alla fine lei si è stufata e lo ha mandato a ”benedire”…”quando ci vuole ci vuole”….

Ma al contempo, privi di giudizio, capire,comprendere pronti al perdono ma soprattutto appunto l’assenza di giudizio.
E qui,forse mi sento un pò ”persa” cioè concordo con l’assenza di giudizio ma ora non distinguo più il ”limite” tra quello che è ”accettabile” o meno, per un essere umano.

Ho capito,che quello che conta è essere ”in linea con se stessi” e di conseguenza lo si è anche con l’Universo ma quando si è ”investiti” da un sentimento diventa più di complicata gestione fino a che punto accettare?
O è ”giusto” scendere a ”compromessi” perdonare e accettare l’altro a priori per quello che accettando il ”comunque” si comporta con noi?
La mia situazione, ormai la conosci, dentro di me sò cosa voglio,bne sono consapevole ma non mancano le paure,i rimorsi e i sensi di colpa (lo sò che non servono a niente)
Con Ho-oponopono ho avuto il ”coraggio” di fare anche certi passi e sentirmi ”meglio” ma forse manco di ”costanza” e a volte di ”fiducia” voi siete splendidi, raggianti e trasmettete tanta solarità delle volte ho salito quella cima ma poi, delle circostanze, da cui ancora ”non mi libero” mi fanno ”ricadere”.

Il mio rapporto con mio marito è diventato ”amicale” ma solo da parte mia, lui vorrebbe che io gli andassi ”incontro” in altra maniera io non me la sento non sò come sentirmi in relazione a questo. Lui da parte sua, giustamente, mi ha detto di non riuscire più a starmi vicino, per cui vorrebbe andarsene ma la situazione economica al momento non ce lo consente.

Io ho ancora le mie paure legate alle ”stampelle” quando pensi che da solo non sei in grado di ”camminare”…e ti appoggi all’altro è anche vero che contestualmente si ha cmq ”bisogno” di un aiuto e finanziario e di gestione familiare in tutto. Ho il ”pensiero” delle mie bimbe, di non essere in grado da sola di occuparmi di loro e cmq delle ”insicurezze” che mio marito stesso mi menziona. Dall’altro canto, lo chiamo col suo nome ho un’amante ma anche con lui non c’è una ”regolarità” o meglio questa persona, con cui appago il lato sentimentale e sessuale che cmq continuamente mi cambia versione delle cose.

Abbiamo sfiorato la ”realizzazione” quello in cui, anche io speravo uscire alla luce del sole, e andare a vivere sotto lo stesso tetto, nn per ”mettere le catene” ma per vivere una relazione alla luce del sole, senza le paure di essere visti, e così via.

Ma poi, qualcosa si è ”bloccato” ho iniziato ad avere paura anche qui sono stata invasa dai dubbi perchè cmq questa persona non mi dà ”sicurezza” ”garanzie” ma non di un contratto a vita, non di una sicurezza di un’amore senza fine.

”Senza giudizio” lui appare immaturo, ancora giocarella, si appaga di sentirsi piacente, si dichiara pure infedele.
Capisco che non vuole ”’legami” a questo punto, però io purtroppo me ne sono ”innamorata” e in ogni caso, me ne sento attratta molto fisicamente. Ma ogni volta mi propina gelosie e infedeltà ma quello che davvero mi rende più ”difficile” il capire è proprio riferito ai ”segni”. Ogni qualvolta che chiedo all’Universo, inerente questa storia i ”segni” che ho sono ”di buon auspicio” ma a questo punto mi domando? Forse non sono in grado di discernere? O di interpretarli veramente…
Io sto cercando di essere felice, e di non farmi ”coinvolgere” da quello che mi turba ma quando ripetutamente una persona ha con te atteggiamenti contraddittori (mi ha detto di amarmi, ma che è infedele…). Il giorno prima, mi dice che non vede l’ora di fare l’amore con me il giorno che mi vede riparte con le… vorrei chiamarle in altro modo… ma non mi sembra educato….ma credo tu abbia capito!

Ho letto, e ora lo rifarò, il post in cui parli della sincronicità ma, appunto, questi segni che chiedo, lo faccio inerenti all’uomo di cui mi sono innamorata e per me sono un riscontro positivo ma se lui però continua a darmi messaggi contraddittori… sono io che non capisco?

Un’altra mia ”curiosità” è sulla questione ”anima”sempre viaggiando nel web, ho sentito dire e letto,di alcune persone che asseriscono, che se non realizziamo quello che l’anima veramente vuole, non c’è legge dell’attrazione che tenga e nemmeno i ”mantra” aiuterebbero in questo, tu che ne pensi?

Io penso che la FEDE possa smuovere davvero le montagne e dal libro, (il primo) ma non l’ho finito di leggere, in riferimento a questo discorso, lo scrittore asserisce che l’anima non prenderà cmq mai il ”sopravvento” lasciando liberi nelle decisioni.

Daniela

Daniela cercherò di essere breve e crudele :) abbiamo già affrontato più volte di questa situazione in stallo da molto, troppo. Intanto esordisci con “è vero, che non pratico costantemente Ho-oponopono” e a fine lettera scrivi: “(…) e dal libro, (il primo) ma non l’ho finito di leggere (…)”.

Ma secondo te chi si deve prendere la responsabilità del TUO percorso e della tua vita? Della tua gioia e della tua pace? Tuo marito, l’amante, io…?

Il tuo nick, che non riporto, rappresenta il modo con cui guardi ed esisti il mondo (e non è un caso): timorosa, fragile, disneyana, bisognosa di cure e protezione.

Sei in continuo e pieno marasma con oasi di pace in mezzo a milioni di pensieri e congetture. Tu vuoi tutto, ma vuoi che tutti ti diano tutto quello che ti serve, o ti sembra ti serva per “essere felice”, e realizzare la tua missione di nascita. Intanto una considerazione è che “la missione di nascita” è personale, la devi cercare tu in te stessa e mettere in atto. Gli altri sono specchi, collaboratori e mezzi per arrivarci, possibilmente tramite l’amore che è molto più vasto, possibilista e generoso di quello che pensiamo o speriamo.

Riguardo i “segni”… Se sono “veri” sono fluidi e portano con facilità a destinazione, ma non dove noi vogliamo arrivare (aspettative). Ho amiche che si fanno fare le carte e cambiano divinatore finchè non hanno il risultato che vogliono a cui si attaccano come piovre oppure guardano le “coincidenze” solo dal lato favorevole alle loro speranze e (quando ci sono aspettative) questo modo di agire permette loro di rimanere a crogiolarsi nella propria ossessione senza prendersi il 100% della responsabilità di se stesse.

Tu hai letto “Amore da conquistare e conquistare” dove mi apro a costo di scorticarmi, e sai di cosa parlo, e stai facendo un percorso di crescita ma finchè non metti prima te, e non quello che pensi di volere, attrarrai solo frustrazione, confusione e nodi da sciogliere. Che sono tue creazioni perchè li riannodi tu, giorno dopo giorno, per non fluire verso e con l’Amore per te.

Dici: “Ho capito, che quello che conta è essere ”in linea con se stessi” e di conseguenza lo si è anche con l’Universo ma quando si è ”investiti” da un sentimento diventa più di complicata gestione fino a che punto accettare?” Dico io: “investiti?”. Ma tu dove sei? A fare da bersaglio a ciò che non vorresti?
E scrivi anche anche “(…) perchè cmq questa persona (il tuo amante) non mi dà ”sicurezza” ”garanzie” ma non di un contratto a vita, non di una sicurezza di un amore senza fine” (io dico: ???)

Daniela la tua certezza, il tuo centro, la tua meta, il tuo Amore sei sempre e comunque TU! La Pace comincia da Te, come tutto il resto. Concludendo: decidi tu come vuoi stare e non cosa devono, dovrebbero fare gli altri per “assicurarti” una buona vita.
So che capisci il come e il perchè delle mie parole. Ti abbraccio forte e ti auguro sempre il meglio.

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la Caccia al Tesoro di Josaya trova la Gioia

Domani, finalmente!!! esce il nostro ultimo ebook “Agisci come se fossi Amore” ne siamo totalmente Felici e (si può dire?!) Orgogliosi! Abbiamo dedicato anima e corpo a questo lavoro, lo consideriamo una visione completa per vivere al massimo delle personali possibilità umane.

Sandro ha fatto veramente giorno e notte sulla parte tecnica (tutti i nostri siti sono frutto della sua competenza essenziale e geniale!) Giovanna autrice di fondamentali contenuti ha slalomato in mezzo alla sua vita personale e professionale per esserci sempre e comunque! E io sono Felice di essere qui come Josaya a raccontarvi questa storia di Maruska un mio contatto Facebook diventato da due giorni qualcosa di molto di più….

10 dicembre 2010 Maruska mi scrive un messaggio privato su Facebook

Non posso trattenermi, lo devo proprio dire: GRAZIEEEEEEEEE!!!!!!!!!
Scusami per la lunga email, ma voglio raccontarti l’effetto che la “caccia al tesoro” ha avuto su di me..

Sono nella vostra mailing list da circa un anno, ricevo le vostre email regolarmente e a volte vado a dare qualche sbirciatina nei siti..
CONFESSO: non ho mai letto molto, solo qualche sbirciatina.. c’era sempre qualcosa in me che rifiutava la maggior parte dei vostri messaggi, li bollava come “assurdi” e “finalizzati a vendere” e quindi li cestinava, sistematicamente, prima di tornare alle solite occupazioni (negli ultimi quattro anni farcite di tristezza, frustrazione, dolore, rabbia _che bellezza!! :D ).

L’idea della caccia al tesoro è stata GENIALE!! Non so per quale motivo, ma ho desiderato possedere “Agisci Come Se Fossi Amore”, anche se la solita parte giudicante e rifiutante bollava il titolo come, di nuovo, assurdo e non interessante e in generale poco adatto a me. Ma la possibilità di vincerlo ha azzittito un istante quella parte, cullandola con la competizione e col desiderio superficiale di vincere qualcosa.

Ho trovato subito le prime due parole ma la terza… ho cercato nel sito (anzi in tutti i siti) in lungo e in largo, per tantissimo tempo. Superata l’iniziale frustrazione mi sono incuriosita e.. ho iniziato a leggere.. A leggere davvero, senza giudizio..

Da quel momento la ricerca ha cambiato significato, non mi importava più “vincere la competizione”, ho trovato di meglio. Molte delle cose che sono scritte su quei siti hanno trovato una potente risonanza in me, tanto da azzittire il giudice rifiutante, tanto da spingermi a condividere questo sentimento qui e ora con te..
(la storia della brasiliana rimasta vedova che vuole aprire un centro per donne sole in brasile mi ha fatto piangere come una bimba, di gratitudine, perchè esistono persone come lei e persone come voi che l’hanno aiutata in un momento di dubbio e di tormento emotivo..) Adesso “Agisci Come Se Fossi Amore” ha tutto un altro significato!

Non voglio dilungarmi ulteriormente, solo un’ultima frase. Ora so in cosa consiste il vostro lavoro. Distribuite alla gente la vostra consapevolezza, selezionata e in piccole dosi digeribili, con lo stesso amore di mamma aquila che nutre i suoi pulcini. (oddio sono patetica?)

Grazie per l’effetto benefico che avete avuto su di me. L’ebook me lo compro.
Con amore,
Mara ♥

….♥ Mara ♥… GRAZIE! Sei la cosa più Bella di questa giornata. Certo che noi vogliamo vendere… è il nostro lavoro e OGNI giorno ringraziamo l’Universo di averci donato – abbiamo attratto – questo (inevitabile nostra pulsione di ricerca alla Pace personale :) modo di poter comunicare, diffondere e poterci mantenere con le nostre (brevissime e gioiose 10 e anche 15 ore di pc al giorno) esperienze, studi e ricerche.

MA…le lettere come la tua ci sciolgono il cuore e (sappi che Sandro e Giovanna li ho conosciuti su Facebook e sono i miei migliori…Amori) conclamano una volta di più che l’Universo è Generoso con noi e ci manda Amore e opportunità OGNI giorno, Oggi sono le tue parole…GRAZIE!

Per confidenza: martedi vado a Genova per 3 giorni con Rossana Martinez (sul mio profilo come “sorella”) non ci siamo mai viste (lei viene apposta dalla Sardegna io parto dalla Romagna) e parlato relativamente poco…ma sono i miracoli d’Amore che accadono quando ci si allinea davvero col cuore. Grazie dico GRAZIE incessantemente per quello che è la mia vita (hai scaricato il mio ebook L’ HUNA NUOVA dove racconto che razza di coccio a pezzi ero prima di “comprendere” quanto l’allineamento fosse importante)?

GRAZIE GRAZIE GRAZIE a Te Mara ♥

ps….posso pubblicare questa tua lettera come post su Josaya? Libera di dirmi di no, mi attengo al tuo volere.
Grazie Sempre e comunque ♥ ♥ ♥

Silvia

Ma certo che puoi, pubblicarla!!! L’ho scritta con tutto il cuore, è tua! E ne sarei onorata!

E sai che dopo averti scritto ho trovato la terza parolina?? GIOIA, la stessa che sto provando nell’interagire con te ora!
Curioso che ho trovato la terza parola solo dopo aver ammesso che la ricerca aveva cambiato significato! Ho trovato la parola, ma la ricerca continua (infatti vado subito a scaricare il tuo ebook!).

Ti ringrazio, con tutto il cuore, per quello che sei e per quello che fai.. e per l’amore che mi hai mandato di ritorno in questa email!

Grazie, con tutto il cuore!
Mara ♥ ♥ ♥

Ecco dov’è il Cuoricino che ha permesso a Maruska di acchiappare il 3° premio della Caccia al Tesoro

♥ Mara…che GIOIA te lo meriti davvero!!! L’Universo Sa dove portare i suoi doni, alle persone che vanno …di cuore!!! Sono Felicissima per Te!!! Ti avvisiamo quando ti mandiamo la tua vincita (se riusciamo facciamo un piccolo evento per la premiazione)
Preparo l’articolo con la nostra chiacchierata!
Gioia Sempre a Te :) )))))))))) ♥ ♥ ♥

Silvia

Grazie Silvia!!
Buona preparazione e..a prestissimo!! ♥ ♥ ♥
(ho scaricato l’ebook! inizio a leggerlo dopo pranzo!) ♥ ♥ ♥
con l’augurio che capiti a sempre più persone quello che è capitato a me e che tutti inizino a comprare i vostri straordinari prodotti! Ve lo meritate davvero!

(io faccio l’ordine per “la pace comincia da te“, mi incuriosisce troppissimo)
M. ♥

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Agisci come se fossi Amore

Moltissime le sessioni di coaching a cui rispondo (insieme a Giovanna) come Josaya sulla tecnica di Ho-oponopono (ma anche su Affermazioni POSITIVE) vertono sulle sofferenze relazionali e d’amore. Nulla è più legato all’amore quanto il dolore, sembrano facce della medesima medaglia. Un inevitabile e  spesso insopportabile passaggio dovuto.

L’amore è la sostanza che ci compone, che compone il Tutto, la linfa che ci fa nascere, crescere, sperimentare, camminare con gioia nella vita. Siamo sempre alla ricerca di amore in ogni dettaglio della nostra esistenza che sia per una persona, per la natura, tramite il volontariato, per gli animali, per le cose. Qualsiasi essere vivente si trasforma nel proprio meglio se ha accesso all’Amore. Nell’Amore e nella piena piacevolezza che questo stato ci dona.

Il problema nasce quando questo amore che ogni essere vuole dare (e ricevere) in quantità trova l’ostacolo del rifiuto, del no, dell’indifferenza, dell’abbandono.

Lì perdiamo completamente di vista il rispetto dell’Io per entrare anima e corpo nell’ossessione del noi.

Quando in una relazione amorosa si alzano le bandiere rosse del mare agitato ogni pensiero e ogni energia va’ nella direzione del nostro male e nulla pare più importante del nostro cuore in tempesta.

Viviamo tempi in cui pensiamo che ne potremmo morire di quel male, che non avevamo mai sofferto così, che nei casi più estremi ci fa pensare alla vendetta, teoria assolutamente speculare all’Amore, ma in quegli attimi sembrerebbe appena sufficiente a lenire il nostro cuore a pezzi.

La cosa singolare è che quando il tempo diventa mesi e a volte anni il dolore, se non volutamente trattenuto, è diventato un innocuo ricordo perfino avvolto di tenerezza e a volte di divertimento.
“Ma come ho potuto stare così male?” ci domandiamo scuotendo la testa. Addirittura spesso constatiamo che la forza propulsiva generata da una situazione di forte spasimo ci fa focalizzare vie di uscita che, oltre che a concorrere a distrarci, ci portano a creare situazioni di nuove rinascite anche materiali.

Se in quel punto dell’esistenza avremo fatto del dolore un corrimano a cui inevitabilmente aggrapparci ma fiduciosi e sempre più sulla strada del riappropriarci del nostro “Io”, il nostro centro avrà sicuramente preso la forma più stabile.

Siamo esseri che funzionano ad Amore ed evolviamo col dolore.

In quel punto dell’esistenza se non risuoniamo nell’onda del dolore (generando un sistema che si autoalimenta che si voglia o no) ma appena possibile portiamo il nostro focus sul nostro centro, quello dove c’è compattezza e integrità, nulla e nessuno potrà distoglierci (neppure noi stessi) dal perseguire la via dell’Amore, quello che ci porta diritti a noi stessi.

Ed è Qui e Ora che dobbiamo giocare di anticipo. Il dolore può essere “inutile” sia a noi stessi che alla persona a cui è “diretto” ma altresì è una grande occasione per accelerare un profondo, incommensurabile amore per noi stessi, nel cui rispetto avremo relazioni di equilibrato distacco, quel tanto che ci consenta di non cascare a pezzi nel momento, che può sempre capitare, di essere rifiutati o comunque lasciati soli in qualsiasi situazione che la vita può dare di vivere.

Quando Io sono centrato non sono mai solo. La Pace comincia da Me.

Io mi Amo, mi Approvo e mi Rispetto. E metto il mio armonioso equilibrio innanzi a tutto.

Il Tutto è Amore, Io Sono il Tutto, Io Sono Amore. Agisci come se fossi Amore.

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Svegli e Liberi Ora!

Avere chiara la situazione dentro e conseguentemente fuori di noi, consente di allinearci e mettere le cose al posto giusto…

Noam Chomsky ha elaborato la lista delle 10 strategie della manipolazione attraverso i mass media.

1-La strategia della distrazione
L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.
La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza.
Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni.
Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

3- La strategia della gradualità.
Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni ‘80 e ‘90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.

4- La strategia del differire.
Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.

5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini.
La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno” (vedere “Armi silenziosi per guerre tranquille”).

6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione.
Sfruttate l’emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un’analisi razionale e, infine, il senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti.

7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità.
Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù.
“La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori”.

8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità.
Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti …

9- Rafforzare l’auto-colpevolezza.

Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!

10- Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscono.
Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.

segnalata da Vincenzo De Giovanni

col cuore sempre più forte: Mi dispiace Perdonami Grazie Ti Amo

perchè l’Amore, o la sua mancanza c’ENTRANO Sempre.

Silvia Paola

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Agisci come se fossi Amore: relazioni e rapporti.

E’ un mondo così vasto e articolato quello delle relazioni che si può creare una “regola” a riguardo per ogni persona e per ogni relazione che questi ha con tutti gli esseri con cui entra in contatto. E forse anche di più, perché ogni momento che viviamo viene arricchito (a volte impoverito) da umori, memorie e stati d’animo che divengono il nostro “qui e ora” , soprattutto tramite l’Ego che spesso parla per noi.

Le affinità elettive sono un insieme di preziose sensazioni che riescono a trascendere anche la migliore parte di noi stessi connettendoci tramite la nostra energia a quella di chi ci sta accanto. Sicuramente il “volere” andare d’accordo, il focalizzarci sulle qualità, parlare e pensare “bene”, apprezzare i pregi e sinceramente gioirne sono un allenamento quotidiano che ci consente di migliorare i nostri geni (che poi vedendola sotto l’aspetto di Ho-oponopono sono semplicemente la nostra montagna di memorie e di paure) rendendoci esseri liberi soprattutto da noi stessi.


Coppia o  Amicizia non hanno grosse differenze sempre di Amore si tratta, lo stesso Amore con cui osserviamo noi stessi e ogni altro essere (animale, vegetale, minerale) esistente e nel trattare esattamente nella stessa misura ogni forma di vita. E anche ogni forma di vita “che non è più” in questo piano temporale poiché “Vita” qualsiasi cosa sia esistita rimane sempre e comunque.

Non ci sono molte “regole” effettive, solo stili di approccio e comportamento una volta scavalcata la parte di noi che sostanzialmente filtra, da’ giudizi e trova difetti (che sono solo il nostro specchio) e questo “stile” si può riassumere in pochi passi:

- Benedire ogni essenza del creato
- Godere del miracolo di essere vivi e di poter partecipare a questa meravigliosa esperienza
- Sentire forte e chiaro la propria Libertà e il proprio Potere
- Sentire forte e chiaro la Libertà e i Diritti di Ogni Essere
- Comprendere in ogni nostra cellula che non abbiamo limiti
- Esistere qui e ora

- Aspettarsi sempre il Meglio

- Essere Sempre Infinitamente Grati di tutto questo.

“Agisci come se fossi Amore” è diventare un Grok, nello Sciamanesimo Hawaiano un “cambia forma”, un “imitazione”, semplicemente un “essere”,  dove calarci, godendone come il regalo più prezioso che riusciamo a farci, e sentire la potente immensità che riusciamo a raggiungere quando questo Siamo.
Da questa dimensione Tutto è possibile perché, inizialmente con una euforica vertigine, sentiamo che il Tutto è Amore, Io Sono il Tutto, Io Sono Amore e davvero i confini sono sconfinati.

Amore Gratitudine e Gioia

Silvia Paola

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AMORE da conquistare e con cui stare

Un Regalo per Te!

Anima Gemella è online

Cerchio d’Amore

L’amore non è una passione. L’amore non è un’ emozione. Non solo.L’amore è una comprensione profonda del fatto che in qualche modo l’altro ti completa.Qualcuno ti rende un Cerchio perfetto. La presenza dell’altro rinforza la tua presenza. L’amore dà la libertà di essere se stessi, e amare davvero è volere il Bene dell'amato.

www.coppiafelice.com