Silvia Paola Mussini Coaching per le Relazioni

L’Amore è un’unione di libertà

Coppia felice, coppia infelice, relazione giusta o sbagliata, pregiudizi, felicità, passione, disperazioni, obblighi, libertà, catene, gelosie, tradimenti, ricatti, separazioni, lotte e battaglie.  Ma c’entrano qualcosa tutte queste definizioni schematiche e talvolta traballanti con l’Amore?

Per libertà s’intende la condizione per cui un individuo può decidere di pensare, esprimersi ed agire senza costrizioni, usando la volontà di ideare e mettere in atto un’azione, ricorrendo ad una libera scelta dei fini e degli strumenti che ritiene utili a metterla in atto.
da wikipedia


I momenti di riflessione per noi umani, e senza essere settari magari non solo per noi umani, sono continui. Riflessione intesa sia come analisi del pensiero che come il continuo specchiarsi in altri esseri, situazioni e momenti, tutte esperienze che paiono impalpabili ma sono decisamente più che concrete. E diventano noi.

A due giorni dalla data più temuta ma anche più desiderata dall’intero pianeta per l’opportunità evolutiva, almeno da parte di quelli che sanno qualcosa dei Maya e soprattutto del loro Calendario, qualche riflessione in più la si fa.

Ormai giunti davanti a un momento così risonante a livello planetario non si può che essere invasi dolcemente da una disposizione d’animo di completo amore e comprensione.
Per tutto e per tutti. Potrebbe accadere di tutto e perchè ragionare ancora con le piccole miserie che a volte contraddistinguono quasi tutti gli umani, perlopiù quelli infelici (ovvero bloccati, bisognosi, risentiti, addolorati, rigidi, disperati, vendicativi in una parola impauriti) tra l’altro?

Io sono sempre più serena, e ringrazio il TuttoUno ben più intelligente di me, ritengo che tutto ciò che verrà sarà perfetto, sarà la giusta situazione per l’intero Sistema che è entrato da tempo in un’epoca Nuova, e come tali dovrebbero essere ora i nostri pensieri e i nostri sentimenti.

Nuovi come puliti, sinceri, attenti e coerenti nell’adesso del mente/cuore. E Nuovi noi, nel percepire il sottile, che non vuol dire stare misticamente rapiti in una qualche vetta dell’Io a mugolare canti sacri. Nuovi come allineati al Ritmo della Natura in evoluzione che è ben di più che stare o abitare in campagna anche se quell’ambiente sempre può facilitare la messa a punto della nostra armonia (e contemporaneamente disperare la mente dei cittadini abituati a presunte comodità che spesso neppure utilizzano).

Tutto è uno stato mentale prima che oggettivo, i pensieri creano cose e tutto il mondo che poi sperimentiamo.

Dobbiamo essere nuovi con una mente nuova, un’immaginazione nuova, una creatività nuova e un’Intenzione Nuova.

Cominciare dall’essere a noi più vicino e importante per creare il Nuovo Mondo è una grande idea, cioè esattamente dal “dentro di noi”, partendo semplicemente da noi stessi e poi parallelamente dalle/alle nostre relazioni.

Pertanto “ama il prossimo tuo come te stesso”, sì ammesso che sappiamo finalmente amare profondamente noi stessi; “fai al tuo prossimo quello che vorresti fosse fatto a te” assolutamente sì quando sappiamo abitualmente trattarci con pazienza, comprensione e affetto; “sii generoso, flessibile e abbi una visuale ampia” che vuol semplicemente dire “lascia agli altri la loro libertà, il loro spazio, la loro porzione di sperimentazione”, esattamente quella che vorremmo, e vogliamo, per noi.

Più che “dare” la generosità è non prendere o pretendere ciò che non è nostro. Questo è valido anche nei confronti dei bambini e una palestra straordinaria sono i propri figli, a qualsiasi età.

Coltiviamo quella zona personale di ossigeno che è sorgente di vitalità, creatività ed è necessaria per qualsiasi essere umano, per la sua personale gioia e per la propria salute.
Quell”ambiente che porta tutto in armonia e diventa la sostanza della vibrazione da condividere e ci consente di con moltiplicarne all’infinito.

Amare è libertà, questa è la più grande forma di generosità che possiamo offrire, e dobbiamo ottenere, in una relazione che possa considerarsi sana, viva e longeva.

Essere esseri liberi e concedere libertà ha un significato personale e concordato all’interno della coppia, dove le regole sono stabilite esclusivamente dai partner ed elasticamente riformulate con l’obiettivo di condividere amore incondizionato, cioè “senza condizioni” (come impongono invece i contratti, le aspettative, gli obblighi, i ricatti sentimentali).

Io non ho formule da dare, sì certo posso accompagnarti a trovare la tua migliore modalità, perchè ognuno deve trovare la propria, ma, la definizione che più amo dell’Amore è lo slogan di questo blog dedicato alle relazioni, tre quarti è di Osho con una mia piccola aggiunta:

L’amore non è una passione. L’amore non è un’emozione. Non solo.

L’amore è una comprensione profonda del fatto che in qualche modo l’altro ti completa.

Qualcuno che i rende un Cerchio perfetto.
La presenza dell’altro rinforza la tua presenza.
L’amore dà la libertà di essere se stessi, e amare davvero è volere

il Bene dell’amato almeno quanto il proprio.

Per paura o comodità?

Cosa vedi nelle spirali yantriche?

Con rilassatezza e fiducia focalizza le parole all’interno del Yantra

e ascolta

come risuonano dentro

TE

La crescita spirituale e personale di Libera

Libera mi aveva lasciato un bellissimo commento al post “Siamo liberi o prigionieri di noi stessi?” e con gratitudine ho sentito di ringraziarla via email per l’emozione che le sue parole mi hanno donato.

In risposta lei mi ha spedito questa bellissima testimonianza di vita. Della SUA Vita. E’ una lettera davvero lunga, ma è tempo ben investito leggerla perhè parla di un grande risultato che Libera ha ottenuto semplicemente dando ascolto alla propria Anima.

Da parte mia applausi a una Donna che ha preso in mano le redini della sua esistenza e ne sta facendo il personale capolavoro. Mi e ci onora e ci da gioia l’essere stati suoi compagni d’avventura tramite il nostro lavoro, Grazie Libera!

Il cuore non sbaglia mai, il simile attrae il simile, niente è a caso… e, per chi sa interpretarli, condurli e farli propri, i miracoli accadono.

Buona lettura e… buonissime considerazioni.

Silvia Paola

Grazie, veramente grazie di cuore, Silvia per la risposta alla mia mail.
Sinceramente ho sempre creduto, vedi?, erroneamente, fosse un indirizzo di solo invio e non di risposta e mai avrei pensato di poterti contattare in questo modo, così semplice.
Eh la nostra mente… meravigliosa in tanti aspetti, ma così complicante nei nostri pensieri e credenze “limitanti”.
Sono veramente MOLTO FELICE  di averti “incontrata” tu e i tuoi “soci di cammino” lavorativo, ringraziali da parte mia.

Sono sincera, ho letto vari libri su Ho-oponopono (Mabel Katz, Joe Vitale ecc) e, pur avendoli apprezzati molto, mi hanno lasciata un non so chè di insoddisfazione non ben definito… fino a che ho letto il vostro (La Pace comincia da Te) e la vostra semplicità, amorevolezza, competenza, accompagnamento nella comprensione di questo modo di rapportarci al Divino, così inusuale per noi occidentali, mi hanno fatto sentire che stavano andando al loro posto i tasselli di questo puzzle, così, naturalmente.
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE…

Io non so se sia stata la scoperta di Ho-oponopono a far sì che la mia vita abbia subito un’accelerazione nel cambiamento così importante negli ultimi tempi, ma, credo, ogni giorno di più, ci sia molto di vero.
E scopro, giorno dopo giorno, che, da sempre più parti, mi arrivano dei “segnali”, tramite conoscenze di nuove persone, di mail, di internet, di libri… pensa un pò cosa mi è accaduto circa 15 giorni fa nello studio del mio avvocato.

L’ho conosciuto nel 2009, anno in cui ho deciso di “dare fuoco alle micce e alla Santa Barbara” e di avviare la separazione da mio marito.
E’ una signora di un paio di anni più giovane di me che, insieme al marito, avvocato pure lui, mi ha assistita nel percorso di una giudiziale conclusasi l’anno scorso.
Poi il mio ex, essendo anche socio nella società ancora in essere tra di noi ha ben pensato di avviare un’altra vertenza legale chiedendomi danni per “raggranellare” altri soldi (oltre al fiume che ha travasato dalla cassa nelle sue tasche negli anni in cui lui aveva libero accesso all’attività) ed ora sono ancora in giro per tribunali, con ovviamente un altro aggravio di spese legali.

Durante questo nostro incontro, per aggiornarmi sulla futura/ennesima udienza, dalla sua domanda “ma come ha fatto lei ad ottenere questa calma, questa serenità nonostante tutti questi anni di sofferenza accanto a quest’uomo che l’ha quasi portata alla rovina? e che ancora è così astioso nei suoi confronti?….chi l’ha aiutata?”

E da qui è iniziata una conversazione che si è fatta sempre più intima, con confidenze anche da parte sua nei miei confronti e… abbiamo scoperto di ESSERE UNA NELLE PREGHIERE DELL’ALTRA CON HO-OPONOPONO !!!!!
E il mio cuore si è aperto… ed ho detto “grazie per avermi fatto incontrare un avvocato così “ILLUMINATO”… ora sono certa che questa causa andrà bene comunque… non importa cosa deciderà il giudice… so che sarà il meglio per noi due.

Ho trasmesso al mio avvocato tutto il materiale più significativo in mio possesso ricevuto da voi, consigliandola di acquistare i libri che l’aiuteranno in questo meraviglioso viaggio di conoscenza.

Un meraviglioso viaggio anche quello che ora sono consapevole di fare ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo della mia vita… la MIA vita.
Ora sono consapevole di scalare la mia montagna; non mi fa più paura la salita, il fatto che a volte mi sanguinano le unghie delle dita o mi ritrovo delle escoriazioni nelle gambe… io continuo la salita con gioia… perchè è la MIA montagna… e la posso salire solo IO.
Fintanto che sono rimasta immobile, senza prendere le decisioni che andavano prese, guardandomi attorno sperando di vedere qualcuno all’orizzonte che mi prendesse per mano e mi aiutasse a risolvere ciò che andava risolto… non è accaduto un bel NULLA ed io ero sempre più disperata.
Ogni tanto incontro un falsopiano che mi permette di prendere fiato, poi continuo a salire.

Non ho fretta di arrivare in cima, perchè quando ci arriverò… sarà il momento giusto per “volare via”, come una maestosa aquila sulle vette innevate e accarezzate da una bellissima luce dorata.

Sarà il momento giusto per tornare “a casa”… a quella casa che ho lasciato 53 anni fa per venire in questa dimensione… per fare questa esperienza di vita, perchè la mia Anima ha scelto, a suo tempo, di imparare delle lezioni, in particolare questa col mio compagno/socio… Le nostre anime, insieme, hanno scelto questo.

Quante lezioni… sentirsi come un guscio di noce in balia dell’oceano in tempesta; essere cosciente di perdere tutto ciò che di materiale mi pareva importante; aver dedicato i miei anni migliori ad una persona alla quale HO PERMESSO IO di umiliarmi, sfruttarmi, di tenermi in pugno anche solo con uno sguardo;
non aver capito, se non molto tardi, la Luce che premeva di uscire allo scoperto… non solo la mia, ma anche la sua….perchè siamo tutti parte del Tutto e del Divino.

Ma la lezione più importante e difficile che ho dovuto imparare è quella del PERDONO… l’unico modo per tagliare queste catene che mi legavano a lui e alla sua famiglia.

Il perdono per tutto e per tutti, in particolare per me stessa, per tutti gli errori, o meglio esperienze di vita, che ho vissuto.

E tutto questo mi è divenuto chiaro con la scoperta di Ho-opopono, nonostante che io sempre stata una persona molto curiosa e, nel corso di tanti anni, ho sempre letto e studiato di astrologia, tecniche energetiche quali EFT, Logosintesi ed qualsiasi cosa mi portasse a scavare dentro… ed è proprio dentro, forse nel cuore, che ho “ritrovato” oltre a me stessa, anche la mia Anima… il cordone ombelicale spirituale che mi collega a Dio.

Ora “la farfalla che non sapeva di poter volare” è finalmente libera… e vola …. con una libertà nelle ali che non si può comprare, come anche la serenità e la gioia, in nessun negozio.

Nessun supermercato ha l’angolo in cui si può chiedere un etto o 3 kg di serenità, gioia, consapevolezza…. queste si possono solo ottenere lavorando dentro di sé…. in silenzio.

Io ora sono FELICE…

perchè sono viva, quando, anni fa, avevo pensato che l’unico modo per uscire da questa situazione fosse il suicidio;
perchè non ho avuto bisogno di cure psicologiche;
perchè non ho mai ingoiato nemmeno mezza compressa di psicofarmaci.
E provo GIOIA ogni giorno, per tutte quelle piccole cose che entrano nella mia vita e me la fanno apprezzare sempre di più, come il più bel DONO potessi mai ricevere, piccole grandi cose che ora danno il vero senso alla mia esistenza.

E sto ringraziando TUTTI quelli che mi hanno aiutata ad arrivare fin qui…
il mio Angelo custode che deve avere avuto una bella pazienza a sopportare una come me per tutto questo tempo… una scassaballe, lamentona fino all’inverosimile!!!
E gli amici, i clienti che sono diventati poi anche amici, il mio amato cane che è il mio compagno di vita e tutti quelli che, nel bene e nel male, hanno lasciato qualcosa di sé lungo il mio percorso.
….e GRAZIE anche a te Silvia…..a tutti voi, al vostro impegno, al vostro amore nei nostri confronti.

Credo che queste parole siano una piccola gratificazione per tutto il lavoro che svolgete da anni.

Questa serenità raggiunta dopo tanto lavoro, ora mi permette di aiutare altri che ancora annaspano nella palude del lamento… (sì perchè ora non mi lamento più come ho fatto per tanti anni, in un vortice di negativismo, energia bassa stagnante, dando la colpa di ogni cosa mi accadesse agli altri, alla sfiga universale che si abbatteva puntualmente si di me) e del non riconoscimento della propria responsabilità. Vedessi lo slargo che si fà quando faccio notare questo concetto !!!
Uh mamma mia… scappano tutti come inseguiti da un branco di rottweiler inferociti e a digiuno da un mese !!!

Ho imparato anche a lasciare liberi gli altri di fare esperienze che, a mio avviso, non sarebbero giuste;  ho smesso di fare la crocerossina e la salvatrice del mondo… visto i risultati su di me.
Il grillo parlante è sempre stato antipatico a tutti e tutti cercano di schiacciarlo! … quindi…

Ciò che, ad un primo sguardo pare negativo, guardandolo da un’altra angolazione, si rivela una grande lezione di vita ed ognuno ha la sua, il suo cammino personale.
In fondo, se guardiamo bene, è proprio dalle esperienze più “impegnative” che si impara, chi vuole imparare naturalmente.

Ti ringrazio per aver avuto una GRANDE pazienza se mi hai letta fin qui, grazie ancora del tuo tempo.
Se sono così ora è anche GRAZIE A TE, A VOI ed è giusto e a me fa piacere dirvelo.
Buona vita a tutti, felice di avervi incontrati.

Un abbraccio stretto ed un bacio.

Libera

p.s.
la farfalla è legata anche al tema delle anime.
Chi ci ha preceduto tante volte ci viene a salutare sotto forma di farfalla.
Io ho avuto molti episodi riguardo a questo, mi sono venute ad annunciare “la partenza” di qualcuno a me molto caro
uno di questi quando il mio primo cane, oramai vecchissimo, oltre 15 anni, mi ha lasciata due giorni dopo aver ricevuto la visita di una farfalla bianca con i puntini neri che si è posata sulla sua schiena ed è rimasta immobile per oltre 5 minuti e poi è volata via… Io, con le lacrime agli occhi ed una grande stretta al cuore le ho detto “ho capito… è arrivato il momento… grazie”
e così altre volte…
Ma la farfalla è anche trasformazione… da bruco a splendido essere… libero!

Siamo liberi o prigionieri di noi stessi?

E’ sempre interessante conoscere e aver a che fare in diretta con le persone, che spesso sono specchi di noi stessi e sicuramente riflessi del mondo ben più delle statistiche dei media e di quello che a volte ci sembra l’evoluzione della specie. Lo dico con rispetto, perchè ognuno di noi ha una strada da compiere e indubbiamente fa del proprio meglio con le informazioni, le credenze, le scelte e il bagaglio che vuole avere.

A fine giugno ho trascorso una piacevole settimana alle terme da sola mentre Sandro rientrava a casa dopo aver passato una settimana con i suoi in Puglia. Per noi che lavoriamo gomito a gomito 365 giorni all’anno è importante e fondamentale avere qualche intermezzo di “solitudine” nel cui tempo ritrovare il ritmo dell’essere che si è, che non è la coppia per quanto rispettosa, scherzosa, amabile e piacevole che noi siamo. Uno dei motivi, simbolico e reale, per cui stiamo insieme è che entrambi potremmo decidere senza preavviso (a meno che non ci siano impegni di lavoro comuni) di partire immediatamente per un viaggio senza dover giustificare assolutamente nulla, come due adulti e veri compagni che scelgono di stare insieme nella massima trasparenza e apertura della reciproca crescita con la visione alle proprie esigenze. Di più, la priorità per entrambi è stare nella gioia e questo è ancor più se l’altro è appagato, entusiasta e motivato nella e alla propria crescita. Questa è l’armonia che noi consideriamo il non plus ultra della convivenza.

Tornando ai mie giorni trascorsi alle terme avevo vicina di tavolo a pranzo e cena, anche lei singola, una signora avanti negli anni (qualcuno in più della mia mamma) con un invidiabile carnagione freschissima. Pertanto abbiamo chiacchierato molte volte e una volta di più mi sono resa conto come le scelte e le credenze personali siano abitualmente scambiate per ineluttabile carattere.

La signora, di cui non so il nome perchè tutti continuavano a chiamarla come lei desiderava per cognome inchinandosi al suo passaggio “Buongiorno Signora XX”, mi ha raccontato tutta la sua vita, esistenza costellata da fatti particolari e ordinari come tutte le vite, molto sincera, molto desiderosa di chiacchierare, molto giustificativa nel sè e molto poco nei confronti degli altri. Ne aveva per la società, per i figli, per il cibo, per tutto ciò che non andava come avrebbe voluto, anche in modo intransigente.

Della serie “Io sono fatto così” malgrado il desiderio (intellettuale) di cambiare o migliorare, o quanto meno di essere sereni ma la maggior parte degli umani sposta questo desiderio fino al margine di non averne più tempo, voglia e motivazione, “perchè il mio carattere è questo, sono nato così”. E comunque più di una volta volta è uscita con una frase più introspettiva (o almeno mi pareva che non fosse solo un’ovvietà alle mie considerazioni pacifiche) “E comunque lo sa? I soldi non danno al felicità!”.

Ritengo molto importante osservare e non giudicare. Il mio modo di captare la vita mi fa constatare che le persone si dividono in esempi utili o contrari, è tutta esperienza da mettere a frutto per migliorare i propri lati e portarci al nostro fulcro di verità, gratis tra l’altro, per chi è in connessione al proprio sé e decide di vedere.

La cosa che mi ha colpito che “il suo essere fatta così” metteva innanzi a tutto l’opinione degli altri. Il matrimonio non si disfa mai, succeda quello che succeda all’interno, il rispetto della gente è fondamentale, vivere negli agi molto importante, sposare un uomo benestante comunque un parametro abbastanza… essenziale. Discorsi di una persona nata in altre epoche e oggi si ragiona in modo diverso? Mia nonna, classe 1910, aveva voluto studiare da infermiera contro il parere dei suoi genitori, anche perchè significava andare a stare in convitto lontana da casa, cosa che lei ha fatto a 16 anni. I miei bisnonni avrebbero preferito una tranquilla ragazza dei suoi tempi ma lei ha dimostrato ben presto di non ragionare nè con i tempi nè con la testa di altri, facendo esattamente tutto quello che desiderava per attuare le sue scelte, stabilire la sua professione e la sua vita e rimarrà sempre per me un esempio di indipendenza, coraggio, forza e chiarezza.

Quello che noto è che ancora troppe donne ragionano con l’eco romantica (o scientifica) del principe azzurro possibilmente abbiente e questo le indirizza quasi sempre in situazioni lontanissime dal proprio sentire e dai propri talenti. Questo vale anche se ci si appoggia a un uomo non necessariamente benestante ma magari decisionista, delegando a lui, all’uomo che ci pare forte, le presunte difficoltà dell’esistenza. Si entra così in un’orbita dove non si sceglie ma si assecondano situazioni opportunistiche perchè non dipendono da noi, si delega, si va a ruota di qualcuno per mancanza di coraggio e di fiducia in se stesse. In un certo senso si vende la propria integrità per avere quel “rispetto sociale” che ancora troppe donne non ritengono di essere in grado di procurarsi da sole, magari con accanto un compagno evoluto che le sproni ad essere completamente se stesse e dirigersi insieme verso il meglio. Di se stessi innanzitutto. Tutto questo discorso è ovviamente rigirabile al maschile, accade e forse più spesso di una volta.

La vita è viva perchè è mobile e fluida. Noi siamo vivi quando siamo integri e liberi nel pensiero, nell’azione e nelle scelte.

Succeda quello che succeda.

Silvia Paola Mussini
Silvia Paola Mussini

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I pensieri diventano cose

 

“Prendiamoci cura di noi in ogni dettaglio perchè meritiamo sempre il meglio.
Scegliamo di essere sempre positive e immaginative iniziando a creare con le parole “pro”.

I pensieri e le parole diventano cose.

 

Claudia Schiffer foto Ellen Von Unwerth, in una mia rielaborazione, al posto del fiocco rosa simbolo della “lotta contro il cancro” al seno… E’ erotica? Perchè… ne abbiamo paura? Amiamoci.

 

 

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